Non è assolutamente vero che al Papa è stato impedito di parlare all'Università della Sapienza in occasione della inaugurazione dell'anno accademico. E' vero invece che 67 insigni docenti hanno pubblicamente dichiarato la loro contrarietà all'intervento del Pontefice chiedendo al rettore di revocare l'invito e che alcune centinaia di studenti universitari hanno espresso analoga opinione annunciando, con la pungente vivacità propria delle proteste giovanili, un raduno alternativo alla cerimonia ufficiale. Nessuna minaccia di violenze quindi e nessun pericolo di turbamenti dell'ordine pubblico, come peraltro aveva ufficialmente assicurato il Ministro dell'Interno in persona. Di seguito articolo integrale di Michele Di Schiena.
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J'accuse dell'autore di Gomorra: la tragedia è che Napoli si sta rassegnando all'avvelenamento. Gli ultimi dati dell'Oms parlano di un aumento vertiginoso, oltre la media nazionale, dei casi di tumore a pancreas e polmoni. Di seguito intervento integrale di Roberto SAVIANO, tratto da "La Repubblica" del 05 gennaio 2008
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La costruzione della legge sulla partecipazione della regione Toscana approvata il 20 dicembre 2007 (http://www.regione.toscana.it/partecipazione/) esemplifica una pratica di buongoverno fondata sul rapporto costante fra il metodo partecipativo attivato e la formulazione progressiva dei suoi contenuti. Di seguito articolo integrale di Alberto Magnaghi presidente di Rete Nuovo Municipio.
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Per la prima volta nella storia del pianeta un'assemblea rappresentativa di tutti i popoli si è pronunciata contro la pena di morte approvando una risoluzione di moratoria in vista della definitiva messa al bando dell'assassinio di stato. Una "lieta novella" macchiata però dal voto contrario di una minoranza di Stati comprendente gli Stati Uniti e la Cina, un insieme di nazioni che nel 2006 hanno complessivamente fatto giustiziare ben 5.628 persone. Di seguito articolo integrale di Michele Di Schiena.
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La scorsa settimana, in una fabbrica di Torino, cinque sventurati lavoratori (l'ultimo si è spento ieri) sono stati uccisi in un incendio scoppiato nella linea di produzione numero 5 di quello stabilimento. Un incendio propagatosi perché gli estintori erano scarichi e le manichette dell'acqua rotte; perché la manutenzione dei dispositivi di sicurezza, in una fabbrica che stava sbaraccando, non la faceva più nessuno. Secondo i compilatori bipolari dell'agenda unica degli allarmi e delle paure nazionali, quegli operai sono stati uccisi dall'incendio. E basta. Di seguito articolo integrale dell'avv. Stefano PALMISANO
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Si è svolta l'attesa assemblea della Sinistra-Arcobaleno lo scorso 8 e 9 dicembre a Roma. Di seguito il commento di Michele Di Schiena sulle prospettive che si aprono per la sinistra.
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