Il racconto di Titti e Hadengai due dei cinque sopravvissuti sul gommone maledetto per un “viaggio” durato un anno, 4 mesi e 21 giorni. Testimonianza raccolta da Ezio MAURO, direttore de la Repubblica, e pubblicata il 26 agosto 2009. Leggi tutto »
Dopo l’ennesima tragedia nel mar Mediterraneo provocata dalle nuove disposizioni del Governo “razzista” italiano che vieta il soccorso in mare va vinta l’indifferenza e la rassegnazione. Di seguito l’articolo di Gad Lerner apparso su “la Repubblica” del 22 agosto 2009. Leggi tutto »
Più che giustificata si appalesa la reazione di Vendola che, senza essere in alcun modo personalmente coinvolto nell’inchiesta, diviene vittima di uno “tsunami” di censure, illazioni, denigrazioni ed attacchi tesi ad offuscare la sua immagine ed a colpire il centro-sinistra. Di seguito articolo integrale di Michele Di Schiena. Leggi tutto »
Berlusconi, ossessionato dalla paura di dover assistere alla progressiva erosione dei suoi consensi, possa pretendere ed ottenere il varo di provvedimenti non inquadrati in un coerente e lungimirante progetto anticrisi ma esclusivamente finalizzati a sorreggere la sua traballante popolarità con un irresponsabile sperpero di denaro pubblico che metterebbe definitivamente in ginocchio la già precaria economia del Paese. Di seguito articolo di Michele Di Schiena.
Leggi tutto »
Il Presidente Vendola dovrebbe diffidare del modello-Ferrarese e dovrebbe guardare con maggiore attenzione al generoso impegno di quanti in Puglia, con passione e lungimiranza politica, contrastano certi cinici pateracchi e lavorano per accordare in qualche modo la sinistra cosiddetta radicale, a partire forse da qualche tavolo di consultazione, per metterla in condizione di diventare ciò che dovrebbe essere. Di seguito intervento di Michele Di Schiena. Leggi tutto »
Il premier non sa cosa fare perché si rende conto che, da una parte, non può continuare a tacere e, dall’altra, che ogni “chiarimento” a discolpa, finisce per aggravare la sua già pesante situazione. Impraticabile risulta anche la linea difensiva di Berlusconi rivolta a separare (la distinzione è cosa diversa) la sua privacy dal suo ruolo pubblico, perché lo stesso cavaliere ha sempre intrecciato i due ambiti, perché sono proprio i suoi comportamenti “privati” che condizionano con provvedimenti “ad personam” l’attività politica. Di seguito articolo di Michele Di Schiena Leggi tutto »
A fronte della gravità della situazione economica e morale del Paese la Conferenza Episcopale ha ritenuto di muovere, in una prospettiva pastorale, alcuni chiari rilievi critici alla politica del governo censurandone le scelte sia pure senza esplicite accuse. Sulla crisi ha invero smentito nella sostanza l’ottimismo seminato a piene mani dall’Esecutivo, ha disegnato un quadro tragico della situazione in cui versano tante famiglie ed ha in pratica sollecitato il Governo ad operare interventi di soccorso immediati e concreti. Di seguito articolo integrale di Michele Di Schiena. Leggi tutto »
L’on.le Berlusconi ha difeso la decisione del Ministro dell’Interno Maroni di respingere indiscriminatamente i barconi carichi di paura e di dolore ed ha affermato che il nostro «non è un Paese multietnico». Una espressione che non riesce a celare il carico di preconcetta ostilità presente nella politica del governo verso esseri umani in miserrime condizioni che rischiano la vita per sfuggire alla fame e spesso alle persecuzioni politiche da parte dei regimi al potere nei paesi di origine. Di seguito articolo di Michele Di Schiena. Leggi tutto »
Il primo maggio cade quest’anno nel mezzo di una crisi economica che continua ad aggravarsi anche se tale processo sta facendo registrare un rallentamento della sua corsa verso il punto più profondo della congiuntura che dovrebbe segnare l’inizio di una lenta ripresa. Siamo quindi nel pieno di una tempesta che semina sfiducia nei rapporti di credito, caduta dei consumi, difficoltà imprenditoriali, perdite di posti di lavoro, precarietà, ricatti occupazionali, compressione in via di fatto delle tutele dei diritti conquistati dal movimento dei lavoratori dopo lunghe lotte ed al prezzo di pesanti sacrifici. Autorevoli fonti attestano che nel nostro Paese si allarga l’area della povertà e che nel Mezzogiorno questo triste fenomeno presenta un indice di crescita di gran lunga superiore a quello dell’Italia centro-settentrionale. Sorprende allora l’inadeguatezza delle misure con le quali da noi si sta tentando di fronteggiare la crisi ed è paradossale che gli interventi operati siano in molti casi finanziati con il ricorso a fondi già destinati a favorire lo sviluppo del Meridione. Leggi tutto »
All’esito, evidentemente, di una serrata indagine conoscitiva sul drammatico fenomeno degli infortuni sul lavoro, o “morti bianche” che dir si voglia, il Governo della Sicurezza, con mossa tanto acuta legislativamente quanto coraggiosa politicamente, ha individuato le cause ed i responsabili reali dello stesso fenomeno e ha approntato, di conseguenza, una griglia normativa e, in specie, sanzionatoria atta ad estirparlo una volta per tutte, a mezzo anzitutto di esemplari pene previste per i predetti principali colpevoli delle criminali condotte in questione. Di seguito articolo dell’avv. Stefano Palmisano Leggi tutto »