Testimonianza dal Kenia in rivolta
Dal sito dell'Associazione Huipalas, riprendiamo e rilanciamo la drammatica testimonianza diretta di Paolo Latorre, missionario comboniano a Korogocho – Kenya, sui drammatici sviluppi dello scontro in atto.
Dal sito dell'Associazione Huipalas, riprendiamo e rilanciamo la drammatica testimonianza diretta di Paolo Latorre, missionario comboniano a Korogocho – Kenya, sui drammatici sviluppi dello scontro in atto.
I risultati della consultazione popolare francese per l'elezione del Presidente della Repubblica sono stati commentati nelle ottiche, spesso ristrette, della vicenda politica nostrana segnata dalle competizioni in atto tra le forze politiche dentro e fuori gli schieramenti del centrodestra e del centrosinistra. Di seguito intervento integrale di Michele Di Schiena.
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Saddam Hussein è stato senza dubbio un sanguinario dittatore che si è reso responsabile di migliaia di morti ma chi oggi si compiace o esulta per la sua esecuzione ha anch'egli, in qualche modo, le mani macchiate di sangue per le stragi, le mutilazioni e le sofferenze provocate da una guerra tuttora in corso scatenata sulla base di false motivazioni e condotta con metodi brutali. Commento di Michele DI SCHIENA

Un omicidio orribile di una donna coraggiosa e di una giornalista libera scuote le nostre coscienze incoraggiandoci a continuare la battaglia per la “libertà” di opinione e di informazione in un mondo “globalizzato” che, in ogni latitudine, corrompe e spinge al silenzio. Raccontare la verità è oggi, nella società delle news sui telefonini e dei mille notiziari al giorno, tremendamente più difficile di ieri. Anche grazie alla diminuzione di professionisti coraggiosi che sacrificano presto la loro indipendenza sull’altare del potere e la pigrizia di una opinione pubblica che non ama approfondire e conoscere.
L’omicidio di Anna Politkovskaja ci riguarda e non vogliamo dimenticarlo. Insieme con lei – e con tutte le persone “indipendenti” di ogni orientamento politico e culturale – da questa periferia di mondo vogliamo “gridare” a chi ci legge cosa nasconde la dittatura di Vladimir Putin, amico di quell’Occidente che si straccia le vesti per la “falsa libertà”. Ed è amaro constatare il ripetersi della storia, nei confronti dell’impero russo oggi e sovietico ieri, che ha sempre avuto i suoi vassalli.
Documentiamo e ricordiamo chi era Anna Politkovskaja e cosa fatto con due articoli tratti da il Manifesto di domenica 8 ottobre ed un saggio apparso su Internazionale di due anni fa. Leggi tutto »

di Eduardo Galeano (da “il Manifesto” del 26 luglio)
Utilizziamo il grido di dolore di Eduardo Galeano, raffinato interprete delle culture e delle mille voci dell’America latina, per esprimere il nostro più totale è radicale dissenso alla spirale di morte che si sta realizzando in Medio Oriente nel silenzio di tutta la comunità internazionale e dei movimenti per la Pace. E quindi anche nostra. Leggi tutto »

State of the World 2006
Rapporto sullo stato del pianeta
Focus Cina e India Worldwatch Institute
a cura di Gianfranco Bologna 2006 – pagine 362 – euro 19,00
da www.edizioniambiente.it
MESAGNE – Venerdì 18 novembre 2005
Corteo di solidarietà con il Popolo Palestinese.
Partenza ore 17,30 piazza stazione, conclusione con interventi e performance in piazza Orsini del Balzo. Leggi tutto »
Per la prima volta nella storia delle assemblee che riuniscono i paesi dell’America Latina il documento finale accoglie due tesi, una contro l’altra. E per la prima volta i protagonisti se ne vanno, evitando di ascoltare la lettura di un testo che sbriciola promesse e speranze. Ma un punto d’incontro c’è: mai un presidente degli Stati Uniti ha riunito l’intero continente in un solo sentimento, il disprezzo popolare. Roboante, isterico, esagerato, inquinato da veleni pericolosi, eccessivo nell’improprietà, ma condiviso dalle folle argentine, brasiliane, di Caracas e di Città del Messico.
Gli stessi cartelli attraversano in un lampo 12 mila chilometri di malcontento. 220 milioni di emarginati in una regione tra le più ricche del mondo fanno pensare ad una sterminata periferia disposta a bruciare le strategie dei palazzi dove l’alchimia dei neo conservatori programma la loro infelicità. Leggi tutto »