La questione della TAV in Val di Susa e quella del rigassificatore a Brindisi hanno in comune lo stesso contrasto fra la concezione di uno sviluppo centrato sulle “grandi opere” violento con l’ambiente e prevaricatore e l’idea di un progresso che rispetta la natura e promuove i diritti, lo stesso disprezzo da parte del Governo per le scelte e per la dignità delle popolazioni interessate, la stessa presenza di un partito trasversale che ha il suo fulcro nello schieramento di destra ma si estende anche fra ipocrisie e contorcimenti in significativi settori del centrosinistra, lo stesso intreccio di oscuri affari e di inconfessabili interessi. Leggi tutto »
Nonostante si parli di devoluzione, cioè della totale autonomia delle regioni in sempre più numerosi ambiti, il Governo centrale continua a dettare rigide regole di comportamento in quegli stessi settori. E’ il caso del tetto imposto dal 2002 alla spesa farmaceutica che non deve superare il 13% della spesa sanitaria ed anche della norma contenuta nella legge finanziaria di prossima approvazione che stabilisce un nuovo tetto massimo, quello delle prestazioni a favore di cittadini provenienti da altre regioni. Questa norma fa però eccezione per i pazienti affetti da tumore e per quelli che richiedono prestazioni di alta specialità. Ma andare a Milano, ad esempio, per un intervento di appendicectomia sarà permesso ad un pugliese solo fino ad esaurimento del tetto di spesa stabilito. Si tratta di due problemi apparentemente molto diversi ma che hanno in comune una sola preoccupazione, quella di risparmiare sulle risorse finanziarie per la sanità. Leggi tutto »
<%image(oraomaipiu.png|456|300|Ora o mai più)%>
TELEGRAMMA
Egregio professor Prodi,
abbiamo ricevuto la nota con la quale Ella ci rassicura che, parlando a Bari dei rigassificatori, non intendeva riferirsi alla questione di Brindisi ed aggiungeva che quando sono in gioco scelte importanti e di rilevante impatto territoriale, è indispensabile tener conto delle indicazioni e degli orientamenti delle comunità locali. A Brindisi purtroppo avviene che vengono brutalmente calpestati proprio gli orientamenti e le scelte degli enti locali e della Regione Puglia che, con delibere consiliari, assunte all’unanimità (centro destra e centro sinistra), hanno corretto gli assensi dati in un diverso clima dalle precedenti gestioni e si sono espressi contro la realizzazione del rigassificatore considerandolo incompatibile col progettato nuovo modello di sviluppo centrato sulla valorizzazione del porto. Leggi tutto »
<%image(manifest_19.jpg|160|120|Un momento della manifestazione di luglio)%>
C’è il pericolo che la “primavera” brindisina si converta in un amarissimo inverno. La LNG ha avviato i lavori per la realizzazione della “colmata” necessaria alla costruzione del rigassificatore. Il Ministro Scajola rilancia strumentalmente l’usurata ipotesi di uno spostamento di sito da Capobianco a Cerano per mascherare con un falso possibilismo in vista delle elezioni il grave torto che il suo Governo sta facendo al nostro territorio, per confondere le acque e per incrinare la compattezza del fronte politico-istituzionale e sociale che si oppone all’impianto. Il Sindaco Mennitti ed il Presidente Errico sembrano abboccare all’amo (speriamo sia una errata impressione) ed incontrano il direttore generale della LNG per discutere praticamente di nulla tra dichiarazioni ed illazioni che accreditano ipotesi di mediazione che non stanno né in cielo né in terra dal momento che la società inglese non dice alcunché, non rinuncia al progetto e soprattutto non interrompe i lavori per la colmata. Leggi tutto »
Il Ministro delle attività produttive Claudio Scajola durante una recente visita in Puglia ha confermato la pervicace determinazione del Governo di non revocare l’autorizzazione a suo tempo concessa per la costruzione del rigassificatore a Brindisi. Ed ha così dimostrato di non avere in alcuna considerazione le scelte delle Amministrazioni locali, della Regione Puglia e della stragrande maggioranza dei cittadini. Leggi tutto »
Ogni anno il Servizio Sanitario Nazionale si preoccupa di proteggere dagli effetti negativi dell’influenza per mezzo di vaccini e a proprie spese un numero di persone sempre più ampio. Molti cittadini che potrebbero farne a meno si vaccinano di loro iniziativa e comprano il vaccino perché così ritengono di fare in base alle notizie che i mezzi di informazione diffondono. L’influenza è una malattia che difficilmente uccide chi viene colpito tuttavia la collettività si impegna a vaccinare tutti quei cittadini che sono maggiormente a contatto con altre persone per ragioni lavorative, come gli operatori sanitari per esempio, e quelli con malattie che possono aggravarsi se si aggiunge ad esse un’infezione influenzale. Leggi tutto »
Le ordinanze con le quali il Consiglio di Stato ha accolto gli appelli della LNG s.p.a. contro le decisioni cautelari del TAR di Lecce in merito ai provvedimenti della Capitaneria e della Autorità Portuale di Brindisi concernenti l’interdizione della navigazione nello specchio d’acqua in concessione necessario per la costruzione del rigassificatore non hanno alcuna incidenza in ordine alla compatibilità democratica di un progetto contrastato non solo dalla stragrande maggioranza delle popolazioni interessate ma anche dalla ferma opposizione del Consiglio comunale di Brindisi, dall’Amministrazione provinciale e dalla Regione Puglia con deliberazioni approvate all’unanimità e quindi col consenso di tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione. Leggi tutto »
Le decisioni istituzionali concernenti il termovalorizzatore e le centrali termoelettriche rischiano di vanificare promesse e programmi abbozzati perché in futuro, lo sviluppo di Brindisi sia fondato sulla razionalizzazione dell’esistente, sulla ricerca e l’Università e sulla collocazione strategica del porto nel Mediterraneo. Chi vuole il termovalorizzatore non dice il vero quando afferma che tale impianto chiude il ciclo dei rifiuti e non inquina e che, senza di esso, crescerebbero le discariche. Il CDR (combustibile da rifiuti), non può essere smaltito in discarica, dovrebbe costituire il prodotto finale della frazione secca le cui qualità e quantità cambiano sensibilmente a seconda di come vengono gestite le fasi precedenti del ciclo di rifiuti. Leggi tutto »
La Giunta di centrosinistra dell’Amministrazione provinciale sottoscrive un accordo che, in contrasto con gli impegni elettorali assunti e ripetutamente confermati, si dichiara disponibile ad accettare la realizzazione a Brindisi del termovalorizzatore voluto da Fitto ed escluso dalle scelte della Regione Puglia guidata da Nichi Vendola che sta progettando un piano fortemente innovativo in materia di rifiuti. Il leader dell’Unione Romano Prodi, parlando a Taranto, afferma sorprendentemente che la Puglia, nel capoluogo jonico o a Brindisi, deve accettare un rigassificatore. Si tratta, a livelli diversi, di due preoccupanti infortuni che possono recar danno agli interessi del nostro territorio, che seminano confusione nell’opinione pubblica e che rischiano di indebolire lo schieramento alternativo facendo un regalo alle forze impegnate a perpetuare le vecchie logiche ed i vecchi equilibri. Leggi tutto »