Una manifestazione svoltasi nel Palazzetto dello sport di Brindisi alla presenza di numerosi bambini e fra il disappunto dei loro genitori che si sono trovati di fronte ad una inaspettata e sgradita sorpresa. Leggi tutto »
di Medicina Democratica Brindisi
Finalmente il Registro Tumori Ionico Salentino! E grazie alla tenacia di Giorgio Assennato, docente di medicina del lavoro nell’Università di Bari, che tra mille difficoltà e col lavoro tenace del suo gruppo di epidemiologi e statistici ha presentato il 2 marzo a Brindisi i primi dati relativi al triennio 1999-2001 del Registro. Leggi tutto »
Sul tema della firma delle convenzioni tra Comune e Provincia e le società elettriche che gestiscono le centrali nel territorio di Brindisi si è dovuta registrare, in questo delicato e difficile momento, una frattura tra Sindaco Mennitti e Presidente Errico.
Il Forum Ambiente Salute e Sviluppo scrive al Sindaco di Brindisi questo articolato e approfondito documento per invitare il Sindaco a non firmare quelle convenzioni perché segnerebbe una grave e pericolosa frattura del fronte che unitariamente lotta per un nuovo modello di sviluppo. Leggi tutto »
di Ida Santoro
Su iniziativa del governo regionale, si è costituito un Tavolo di concertazione sulla difesa del territorio e delle coste con l’intento di valorizzare il territorio costiero, considerando che la Puglia è costituita da ben 840 km di costa, regolamentando lo sviluppo e la gestione dei lidi per migliorare la fruibilità, garantire la tutela ambientale e ridurre il degrado di molti tratti. Il degrado, situazione a noi molto nota, nati in una città di mare. Leggi tutto »
di Michele DI SCHIENA – Doretto MARINAZZO – Giorgio SCIARRA
Negli ultimi giorni i leader dell’Unione, da Prodi a D’Alema e da Fassino a Rutelli, si sono pronunciati sulla costruzione del rigassificatore a Brindisi. Con toni e dichiarazioni diverse che hanno in comune l’approccio leaderistico tipico della politica odierna dove i “capi” sentenziano senza “ascoltare” la base. Per fortuna Prodi e D’Alema hanno provato, con dichiarazioni meno impositive, a salvare questa autonomia delle istituzioni locali. Il rischio è che se il Governo sarà dell’Unione accada la stessa frattura basevertice tra i partiti di quello schieramento così come è accaduto con le destre. Di seguito una nota dei tre noti ambientalisti brindisini su questo problema. Leggi tutto »
Dopo la riunione del Consiglio dei Ministri del 24 gennaio dedicato ai problemi energetici il Ministro Scajola, ha riconfermato la decisione del Governo di far costruire il rigassificatore nel porto di Brindisi con generiche argomentazioni che non tengono in alcun conto le ragioni e i rilievi specifici delle popolazioni e delle istituzioni interessate.
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< %image(manifest_19.jpg|160|120|Un momento della grande manifestazione%>
Le associazioni ambientaliste e di cittadinanza attiva di Brindisi sul
problema del rigassificatore hanno oggi inviato al Presidente del
Consiglio on.le Berlusconi ed al leader dell’Unione prof. Prodi
le seguenti lettere “aperte”.
Brindisi,
23 gennaio 2006
Italia Nostra, Lega
Ambiente, WWF, Coldiretti–Terra Nostra, Fondazione “Dott. Antonio
Di Giulio”, Fondazione “Prof. Franco Rubino”, Forum per
l’ambiente, la salute e lo sviluppo, Medicina Democratica, Cobas,
Comitato per la tutela dell’ambiente e della salute del cittadino,
A.I.C.S., Comitato Porta d’Oriente, Comitato Cittadino “Mo’
basta”.
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di Maurizio Portaluri e Stefano Palmisano
Qualche giorno il Tribunale di Brindisi ha assolto un gruppo di ex dirigenti dello stabilimento petrolchimico di questa città, e delle società che lo hanno gestito in passato, dall’accusa di aver colposamente ucciso due lavoratori della stessa struttura esponendoli all’amianto durante l’espletamento delle mansioni lavorative di costoro, in assenza di qualsiasi serio strumento, generale ed individuale, di protezione; assoluzione, per l’appunto, perché il fatto non costituisce reato. Leggi tutto »
La questione della TAV in Val di Susa e quella del rigassificatore a Brindisi hanno in comune lo stesso contrasto fra la concezione di uno sviluppo centrato sulle “grandi opere” violento con l’ambiente e prevaricatore e l’idea di un progresso che rispetta la natura e promuove i diritti, lo stesso disprezzo da parte del Governo per le scelte e per la dignità delle popolazioni interessate, la stessa presenza di un partito trasversale che ha il suo fulcro nello schieramento di destra ma si estende anche fra ipocrisie e contorcimenti in significativi settori del centrosinistra, lo stesso intreccio di oscuri affari e di inconfessabili interessi. Leggi tutto »
Nonostante si parli di devoluzione, cioè della totale autonomia delle regioni in sempre più numerosi ambiti, il Governo centrale continua a dettare rigide regole di comportamento in quegli stessi settori. E’ il caso del tetto imposto dal 2002 alla spesa farmaceutica che non deve superare il 13% della spesa sanitaria ed anche della norma contenuta nella legge finanziaria di prossima approvazione che stabilisce un nuovo tetto massimo, quello delle prestazioni a favore di cittadini provenienti da altre regioni. Questa norma fa però eccezione per i pazienti affetti da tumore e per quelli che richiedono prestazioni di alta specialità. Ma andare a Milano, ad esempio, per un intervento di appendicectomia sarà permesso ad un pugliese solo fino ad esaurimento del tetto di spesa stabilito. Si tratta di due problemi apparentemente molto diversi ma che hanno in comune una sola preoccupazione, quella di risparmiare sulle risorse finanziarie per la sanità. Leggi tutto »