L’Assessore regionale Minervini ha autorizzato l’erosione della sabbia brindisina per integrare quella leccese. Sembra incredibile ma è vero! Gli amministratori brindisini sono insorti, Vendola forse non conosce neanche l’accaduto, gli ambientalisti gli scrivono. Di seguito l’appello del Forum Ambiente Saluto e Sviluppo di Brindisi. Leggi tutto »
Il balletto di cifre cui assistiamo abitualmente quando il dissenso si manifesta in un corteo, in uno sciopero o una protesta approda anche a Brindisi. Città tanto disabituata alle mobilitazioni collettive che quando per la terza volta vede scendere un “popolo” consistente contro il rigassificatore e per il nuovo sviluppo trova malaccorti cronisti che negano l’evidenza avventurandosi in acrobazie per legittimare il flop o il ridimensionamento della manifestazione. In questo garbato articolo Michele DI SCHIENA, tra i più instancabili promotori del movimento, indirizzato agli organi di stampa chiede che sia ripristinata l’oggettività del successo della manifestazione di sabato 29 aprile. Leggi tutto »
Sabato 29 aprile si è svolta l’ennesima testimonianza popolare, con la partecipazione compatta di istituzioni-partiti-società civile, per esprimere il dissenso alla costruzione del rigassificatore e la volontà di un nuovo modello di sviluppo. Ovviamente nessun incidente ma solo tanta gente, in un corte plurale e variopinto. Al termine le associazioni hanno consegnato al corteo e alle istituzioni il comunicato che segue. Leggi tutto »
di Pablo Zito
Quanto più un territorio è povero, tanto più è soggetto alle lusinghe di chi offre alla sua popolazione e ai suoi politici una scodella di lenticchie pur di aggredirlo, consumarlo, trarne profitto. E’ la storia di Brindisi, città che per la sua centralità nel Mediterraneo con il più grande e sicuro dei porti naturali, povera per decenni di classe politica capace di trasformare lo stesso porto nella ricchezza della sua popolazione, è stata immolata prima agli interessi nazionali della chimica e dell’energia e poi a quelli sempre più privati di energia stessa e rifiuti, sotto la pressione dell’emergenza occupazionale. Leggi tutto »
di Michele DI SCHIENA
Rivolgiamo all’intera cittadinanza, senza esclusione alcuna, l’invito a partecipare in massa alla manifestazione del 29 aprile, un raduno popolare “contro nessuno e nell’interesse di tutti”, un incontro promosso da quel composito movimento fatto di aggregazioni sociali e di istituzioni, culturalmente e politicamente pluralistico, che vuol dare un volto nuovo alla città e alla provincia.
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Sul sito www.brundisium.net si è sviluppata la corrispondenza che segue tra il dr. Portaluri ed una lettrice sull’assenza negli ospedali pugliesi, e quindi anche a Brindisi, di una PET e della possibilità di recuperarla attraverso le sponsorizzazioni. Leggi tutto »
Il senatore Curto (An) ha scritto al Prefetto di Brindisi in ordine alla manifestazione contro il rigassificatore già convocata per il prossimo 29 aprile, prospettando alla leggera turbamenti per l’ordine pubblico privi di qualsiasi fondamento. Le Associazioni rispondono con questa lettera aperta allo stesso Prefetto.
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Si è appreso, che si stanno operando forti pressioni per fare in modo che aziende di smaltimento di rifiuti speciali ospedalieri divengano beneficiarie di finanziamenti pubblici destinati a investimenti capaci di creare nuove occasioni di lavoro nel campo della chimica. Si tratta di un progetto di estrema gravità per le nefaste conseguenze che potrebbe avere sia sul piano dell’impatto ambientale e sia sul versante delle politiche rivolte a promuovere un diverso assetto dell’economia locale alternativo a quello che ha provocato il degrado del territorio e la cronica e pesante situazione occupazionale. Leggi tutto »
L’area costiera a nord di Brindisi è interessata da progetti che rischiano di sconvolgere i già fragili equilibri ambientali. Ne citiamo due che ci sembrano particolarmente preoccupanti. Il primo è quello di prelevare sabbia dai fondali marini fra Torre Guaceto e Brindisi per il rifacimento del litorale leccese di S. Cataldo. Tale progetto ha avuto la sorprendente approvazione della Commissione per la valutazione di impatto ambientale regionale. Leggi tutto »