Un’autorevole conferma da parte dell’associazione de “I Medici per l’ambiente”: Brindisi è la città più inquinata d’Italia per le tonnellate di anidride carbonica emesse nello scorso anno dalla centrale ENEL di Cerano e per i tanti veleni, compresi i pericoli radioattivi, provenienti anche da altri insediamenti industriali. Di seguito comunicato Associazioni ambientaliste. Leggi tutto »
Quarantacinque anni costretti a vivere in una bolla di diossina. E ora finalmente c’è una legge per far scoppiare la bolla. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto questa lotta per una città migliore, più sana, più vivibile. Il futuro dipende soltanto dall’impegno di tutti.
Ci siamo mobilitati con il coordinamento di Altamarea per sostenere la legge e, dopo un’estenuante giornata a Bari, finalmente possiamo dire: vittoria! Il 16 dicembre è stata una giornata storica cominciata con la partenza in pullman da Taranto alle 7.30. Dopo il viaggio e le 11 ore di dibattimento, alle 20.49, finalmente, il disegno di legge sulla diossina è diventato Legge Regionale! Leggi tutto »
È di questi giorni l’ennesima notizia che assegna alla nostra Regione il triste primato dell’inquinamento industriale e a Brindisi il primo posto nella classifica delle città con il più alto livello in Europa di emissioni di anidride carbonica , gas emesso dalla Centrale di Cerano. Di seguito comunicato del Forum Ambiente, Salute e Sviluppo. Leggi tutto »
LA SANITA’ MALATA
Viaggio nella Puglia di Vendola
di Maurizio PORTALURI
Prefazione di Michele DI SCHIENA
Postfazione di Gianluigi SARACENI
Pagg. 112 Euro 12,00
http://www.glocaleditrice.it
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La società costruttrice Brindisi LNG (alias British Gas) commenta il parere negativo espresso dal Comitato VIA della Regione sulla costruzione del rigassificatore affermando di considerare la realizzazione dell’impianto nel sito di Capo Bianco una «priorità» per i propri interessi ed un fatto «essenziale per la Puglia e per l’intero paese». Prendiamo atto che la Brindisi LNG esplicita ciò che abbiamo sempre saputo e cioè che vuole ad ogni costo costruire il rigassificatore nel porto in barba alle vocazioni del territorio ma ci sembra davvero incredibile che essa si arroghi il diritto di stabilire, al posto dei competenti organi istituzionali, quali siano i veri interessi nazionali e e della nostra comunità. Leggi tutto »
Egregio Direttore,
ci risulta che la norma contenuta nel comma 26 dell’art 2 della legge regionale 31 dicembre 2007 n°40, secondo la quale “Le deliberazioni dei direttori generali delle aziende e istituti del servizio sanitario regionale nonché le determinazioni dirigenziali sono pubblicate integralmente sul sito web dell’azienda o istituto”, non abbia ancora trovato applicazione in questa ASL. Nel caso che quanto a noi risulta corrisponda al vero, Le chiediamo se è intendimento della sua direzione dare attuazione alla predetta norma che a noi sembra vada nella direzione della trasparenza e della partecipazione. Leggi tutto »
Nessuno ha il diritto di giocare con la vita della gente.
La Giunta Regionale ha varato finalmente un disegno di legge per ridurre in Puglia i fumi velenosi emessi dagli stabilimenti industriali entro i limiti di sicurezza adeguandosi così alle regole dell’unione europea. A fronte di tale iniziativa il Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo, invece di esprimere il suo appoggio in coerenza con il ruolo ricoperto , è insorto contro l’annunciato provvedimento.
E lo ha fatto facendosi portavoce dell’ILVA di Taranto che minaccia la chiusura dello stabilimento. Leggi tutto »
Le Associazioni che si battono contro il rigassificatore a Brindisi scrivono al Ministro Scajola e Prestigiacomo per sollecitare l’inerzia del Governo Berlusconi. Di seguito esposto integrale. Leggi tutto »
Le notizie drammatiche sulle degradate condizioni ambientali e sanitarie di tutta l’area ionico-salentina stanno occupando la ribalta dei media da quando l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale ha iniziato, anche su sollecitazione dei movimenti dei cittadini, a misurare le pericolose diossine ai camini dell’acciaieria. Di seguito intervento integrale del dr. Maurizio Portaluri di Medicina Democratica. Leggi tutto »
L’indagine annuale sulla sostenibilità urbana di Legambiente, Sole 24 Ore e Ambiente Italia colloca Brindisi all’87° posto nella graduatoria sulla vivibilità ambientale delle città capoluogo di provincia. Brindisi diviene così il fanalino di coda delle città pugliesi con un calo di 18 posti rispetto alla graduatoria dell’anno precedente.
Ma c’è di più e cioè che la situazione di Brindisi è esposta al rischio di un drammatico aggravamento sia per la perdurante determinazione di realizzare il rigassificatore e sia per la scelta degli enti elettrici di non ridurre l’impiego del carbone. Leggi tutto »
Il Presidente della Provincia Errico, nell’annunciare le sue dimissioni per la questione della sabbia, ha rivolto pesanti accuse all’intera «classe dirigente, burocratica e politica» della Regione Puglia censurata per aver soddisfatto «i più forti». In un momento difficile per la vicenda politica del nostro Paese e particolarmente delicato per la comunità brindisina, che si trova in bilico tra speranze di rinnovamento e rischi di involuzione, la decisione e le affermazioni del Presidente Errico appaiono francamente eccessive, ingenerose e tali da provocare disorientamento e sfiducia. Di seguito intervento integrale di Michele DI SCHIENA Leggi tutto »
Nel giugno scorso il Forum intervenne sulla questione dei rifiuti ribadendo la propria contrarietà all’ipotesi della costruzione di un termovalorizzatore nella provincia di Brindisi e dell’uso del CDR nelle centrali termoelettriche e chiedendo l’estensione della raccolta differenziata a livelli tali da rendere inutile la scelta, di per sé costosa e pericolosa, dell’incenerimento dei rifiuti. E ciò perché va realizzata una città libera dai rifiuti ma anche una città libera dagli inquinanti tossici. Di seguito comunicato integrale del Forum Ambiente, Salute e Sviluppo.
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