Mesagne: oltre 100 giorni di governo, un primo bilancio
Intervista di Giuseppe Florio a Giancarlo Canuto (vice-Sindaco Comune di Mesagne) apparsa su la Gazzetta del Mezzogiorno del 22 agosto 2010
Un bilancio severo dei primi cento giorni sul piano amministrativo: un voto alla giunta
La partenza dei lavori di Giunta la giudico molto positivamente perché la consolidata esperienza della gran parte dei suoi componenti permette di non essere succubi dell’“ansia da prestazione” che spinge tanti amministratori a voler lasciare subito un “segno” alla città della propria efficacia, come già chiedono i comunicati delle opposizioni. E’ in corso invece un oscuro lavoro di “messa in ordine” che non solo darà per certo i suoi frutti ma è doveroso per ogni amministratore serio. In queste prime settimane la gran parte delle questioni che stiamo affrontando sono molto datate, forse perché trascurate in quanto troppo ingarbugliate o espressione di un lassismo senza rigore. L’ordinaria erogazione di servizi da parte del Comune e l’esigere il rispetto dei doveri da parte dei cittadini, senza l’intermediazione fatale della politica, sarà il più grande risultato della Giunta Scoditti. Quindi metto “sette” senza esitazioni.
In che cosa deve migliorare la giunta Scoditti?
Nel relazionarci meglio con quella parte di gente che non viene nel palazzo di città a chiedere o a segnalare. Come al solito c’è il rischio che la mole di lavoro ti assorba e non si realizzino più proficui canali di comunicazione con la città. Ma non per parlare di ciò che siamo capaci di fare, perché secondo me se “fai” prima o poi si vede, ma per “fare insieme”, ascoltare, spiegare, decidere. Può accadere invece, ed è il lato negativo dell’essere molto esperti, di considerarsi “autoreferenziali”. Ed è una trappola in cui non dobbiamo cadere.
Principali obiettivi?
Ne sento alcuni decisivi. Uno interno alla macchina amministrativa: la dolorosa condizione dei 29 lavoratori che hanno il contratto in scadenza del 2011 e noi vorremmo stabilizzare pur in presenza di politiche del Governo contrarie e con le note ristrettezze di bilancio. Gli altri due esterni: chiudere il cerchio dopo 15 anni di recupero di tanti beni affrontando e risolvendo il problema delle gestioni; realizzare interventi urbanistici e sociali nelle periferie che diano il segno di una ritrovata priorità a quelle aree di Mesagne in ombra per le tante cure al centro storico.
Le difficoltà colte nella città?
C’è grande attenzione verso questa amministrazione e spero che sapremo corrispondere a queste attese ma sono molto colpito dalla crescente violenza e non solo quella criminale, da stili di vita di prevaricazione e dispregio delle leggi (dai posteggi selvaggi allo scarico ignobile dei rifiuti fuori dagli spazi previsti, per fare esempi). C’è insomma un’altra Mesagne che cresce senza regole e con poco rispetto altrui. Pochi giorni fa una “signora per bene” nel rivendicare il suo diritto personale attenuato da un servizio collettivo disse che non le interessava degli altri. C’è questo attacco al senso di comunità dove ognuno pensa per sé che unitamente al crescente imbarbarimento dei comportamenti di molti deve preoccupare non solo la politica.
Manca la coesione politica? Che sta succedendo tra PD e Sinistra Unita?
Si enfatizza a destra più che un problema una speranza: che il centro-sinistra naufraghi rapidamente come è accaduto alle giunte Incalza. Non credo accadrà così perché Sindaco, amministratori e dirigenti dell’attuale maggioranza sono ben consapevoli della responsabilità che ricade su di essi. Ma non c’è dubbio che questo è un “nuovo” centro-sinistra perché la coalizione va formandosi non seguendo lo schema del passato intorno ad un partito-madre che talvolta diveniva matrigna. Oggi ci sono quattro forze politiche che non solo ovviamente hanno eguale dignità ma sopratutto con eguale “responsabilità”. Certo a qualcuno appare un “difetto” e scalpita ma per molti è un pregio che farà solo bene al governo e quindi alla città.
La polemica sul calcio è un pretesto?
Nello specifico non è accaduto niente che poteva essere evitato. Letto più in trasparenza forse può essere iscritto tra gli effetti collaterali di chi ancora con fatica si abitua ad un protagonismo plurale e collettivo dei partiti e dei loro amministratori, esercitata sempre in sintonia e comunicazione totale col Sindaco Scoditti.

Twitter
Caro vice-sindaco hanno visto bene i tuoi alleati…
ti hanno fatto “toccare” il cielo con un dito e, politicamente parlando, ti sei auto-pensionato.
Hai fatto come Bertinotti, seduto sul poter ti sei addormentato smettendo di far Politica (sempre se è mai stata fatta)
Lo sapevo e lo dicevo in tempi non sospetti … ma cosa mai potevano aspettarsi i mesagnesi da un politico che pur di candidarsi dimenti la sua “questione morale” ???
CANUTO Giancarlo: Vice Sindaco – Bilancio – Tributi ed Economato … quando inizia a fare POLITICA attiva a Mesagne e per Mesagne???
La cosa che mi aspetto per i prossimi 100 giorni è quella di leggere una relazione su come dimezzare le spese dell’amministrazione comunale riducendo cosi i tributi (assurdi per i servizi che la città oggi offre) facendo in modo che il 2011 sia veramente un nuovo anno per tutta la Città.
Se il nostro vice-sindaco non sa da dove iniziare può sempre chiedere un aiuto ai suoi colleghi Vizzino e Faggiano che, se pur criticabili per qualche motivo, sono sempre i maggiori competenti dela sua giunta.