Dal Movimento A Sinistra un “no” secco a Boccia
Quella di Boccia sarebbe una candidatura destinata alla sconfitta perché priva del necessario consenso di base e perché caratterizzata da una linea conservatrice ed industrialista lontana dagli interessi delle popolazioni pugliesi. Guardando in particolare poi agli interessi della provincia di Brindisi, la cui comunità è impegnata in una dura lotta contro il rigassificatore ed il “carbone”, va detto che una candidatura di Boccia risulterebbe incomprensibile ed inaccettabile. Di seguito comunicato integrale
Dal Movimento A Sinistra un “no” secco a Boccia
Collegandoci a precedenti prese di posizione confermiamo la nostra scelta in favore della ricandidatura di Vendola a Presidente delle Regione Puglia. E lo facciamo rilevando che ogni qualsiasi altra ipotesi segnata dalla cosiddetta “discontinuità” significherebbe per tutte le forze che hanno sostenuto la Giunta Vendola la sconfessione di quella esperienza che, nella difficile situazione ereditata, ha saputo fare scelte avanzate e lungimiranti sul versante dell’equità sociale, della promozione di un’economia capace di valorizzare le vocazioni e le risorse territoriali, della difesa di beni comuni, del riconoscimento di importanti diritti civili, della tutela dell’ambiente e della salute.
Siamo stati perciò contrari ieri all’ipotesi di candidare il Sindaco Emiliano ma lo siamo soprattutto oggi quando, dopo le tortuose vicende dei giorni scorsi, sembra in qualche modo farsi strada l’ipotesi di candidare l’on.le Francesco Boccia, sconfitto da Vendola alle primarie del 2005, che si è sempre caratterizzato per un’astiosa polemica personale nei confronti dell’attuale Governatore. Quella di Boccia sarebbe una candidatura destinata alla sconfitta perché priva del necessario consenso di base e perché caratterizzata da una linea conservatrice ed industrialista lontana dagli interessi delle popolazioni pugliesi. Guardando in particolare poi agli interessi della provincia di Brindisi, la cui comunità è impegnata in una dura lotta contro il rigassificatore ed il “carbone”, va detto che una candidatura di Boccia risulterebbe incomprensibile ed inaccettabile. E impraticabile un tale sbocco dovrebbe essere considerato anche, per evidente ragioni di coerenza e di pudore, da certi gruppi che nelle loro sigle fanno riferimento ad esperienze ambientaliste o progressiste e che, secondo Boccia, gli avrebbero assicurato il loro sostegno.
Brindisi, 07 gennaio 2010
Giancarlo Canuto
Movimento A Sinistra – Brindisi

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letture consigliate: a proposito di don verzè
http://sottoosservazione.wordpress.com/2010/01/12/mica-pollo-il-pollari/
appuntamenti di Nichi per domani, mercoledì 20 gennaio: alle 18 sarà, con il sindaco di Taranto Ezio Stefano, al Tatà Teatro Crest, via Grazia Deledda, Quartiere Tamburi a Taranto; alle 19.30 parteciperà a un’iniziativa pubblica nella Biblioteca Provinciale di Brindisi, in viale Commenda, 1.
Trovo molta coerenza nella protesta verso un PD arroccato nella “real politik” che vede aperture verso fantasmi di centro. Ciò vale sia in Puglia che a Mesagne.
Lo scandalismo giornalistico (forse pilotato) vorrebbe far fuori l’unico governatore innovativo della regione, il PD mesagnese (che non sa parlare alle masse se non attraverso i vecchi “incassi” di tanti anni fa) rimane ancorato a qualche figura che miete consensi dall’alto di posizioni lavorative strategiche.
Nessun programma: solo le solite logiche spartizionistiche alle quali si risponde NO con coerenza.
Sono contento di apprendere che “A Sinistra” non cede ad iniziative politiche “paracadutate” da fuori mesagne e lotta affinchè la miopia del PD finalmente, una volta per tutte, riconosca dignità a questa componente politica che da anni vive Mesagne ed i mesagnesi.