Niente vaccino agli over 65 anni: perché?
Il Forum Ambiente Salute e Sviluppo considera incomprensibile ed ingiusta la esclusione dalla possibilità di usufruire della vaccinazione contro l’influenza A H1N1 decretata dal Ministero del Welfare in danno dei cittadini che hanno superato l’età di 65 anni e sono affetti da malattie gravissime e quindi esposti a rischio di un contagio che può risultare per essi letale. Di seguito lettera aperta.
LETTERA APERTA
All’On.le Maurizio Sacconi
Ministro del Lavoro, della Salute
E delle Politiche Sociali
ROMA
e p.c.
Al Dott. Tommaso Fiore
Assessore alle Politiche della Salute
Della Regione Puglia
BARI
Consideriamo incomprensibile ed ingiusta la esclusione dalla possibilità di usufruire della vaccinazione contro l’influenza A H1N1 decretata dal Ministero del Welfare in danno dei cittadini che hanno superato l’età di 65 anni e sono affetti da malattie gravissime e quindi esposti a rischio di un contagio che può risultare per essi letale.
Ci sono noti gli assunti addotti a giustificazione di tale scelta (la possibilità che queste persone abbiano “incontrato” prima del 1957 un virus simile a quello dell’attuale epidemia, il numero non rilevante di ammalati fra gli anziani e via dicendo) ma si tratta di argomenti assai fragili, talvolta generici e talaltra fondati solo su mere ipotesi, che non dovrebbero avere alcun peso su decisioni che toccano i diritti fondamentali della salute e della vita.
Le chiediamo perciò, Sig. Ministro, di rivedere con urgenza le disposizioni emanate al riguardo dal suo dicastero per fugare il sospetto che esse siano state in qualche modo influenzate da criteri del tutto estranei alla sensibilità etica delle nostre popolazioni ed alla cultura che anima la nostra Costituzione per la quale la salute è un diritto fondamentale dei cittadini e non sono ammissibili irragionevoli discriminazioni, compresa quella delle condizioni sociali che certamente include penalizzazioni a causa dell’età.
Si tratta di una questione sulla quale sembra incombere una sorta di congiura del silenzio che noi vogliamo contribuire a sconfiggere e perciò facciamo appello alla politica, alle Istituzioni, alla Chiesa ed a tutte le espressioni della società civile con l’auspicio che vogliano intervenire per chiedere che si metta fine a questo iniquo trattamento .
Brindisi, 23/11/2009
FORUM AMBIENTE SALUTE E SVILUPPO

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