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La Sinistra conferma le sue scelte

Manifesto Fistetti PresidenteDi seguito il comunicato del prof. Fistetti e di A Sinistra, Movimento per la Sinistra, Sinistra Democratica, Verdi e Lista Guadalupi. Tutte le componenti della coalizione che ha candidato il prof. Fistetti, pur con diverse modalità di intervento, sono concordemente e rigorosamente fedeli all’impegno sottoscritto alla vigilia della campagna elettorale secondo il quale: “…il nostro progetto è, per la coalizione e per le sue componenti, nettamente alternativo agli schieramenti di Ferrarese e di Saccomanno non solo nel corso della campagna elettorale, ma nell’espressione del voto, e lo sarà per tutta la consiliatura. Per questo, riteniamo impraticabile qualsiasi patteggiamento ed alleanza con tali schieramenti.”

La Sinistra conferma le sue scelte

I sottoscrittori del presente documento ritengono che la coalizione per Francesco Fistetti presidente – formata da “Riformisti per Fistetti“, “Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani” e “Sinistra per la Provincia di Brindisi” ha conseguito un risultato lusinghiero, tanto più apprezzabile perché reso possibile dalla generosità di tanti militanti, in particolare giovani, che si sono prodigati con una passione civile, un entusiasmo ed uno spirito di servizio davvero straordinari con cui  ha sopperito all’assoluta scarsità dei mezzi tecnici e finanziari a disposizione. Essi trovano nell’ampio consenso ottenuto dalla coalizione una solida conferma al suo progetto politico, tesa a porsi come una forza critica alternativa ai progetti in campo e al contempo propositiva, interessata a lavorare intensamente in vista di un radicamento capillare nella nostra comunità e nelle istituzioni locali.

Per quanto riguarda il ballottaggio, i redattori del presente documento ritengono di lasciare libertà di coscienza ai propri elettori, che non significa la rinuncia ad esprimere una valutazione approfondita delle proposte programmatiche dei due contendenti e della situazione venutasi a creare dopo il voto del 6 e 7 giugno. In altri termini, si ritiene che il nostro elettorato sia in condizione di esercitare pienamente la facoltà di giudizio alla luce dei punti programmatici qualificanti su cui abbiamo condotto la campagna elettorale. Per comodità espositiva, vanno richiamati i seguenti punti qualificanti affinché questi giorni che ci separano dal voto siano utilizzati dai competitori per dare risposte il più possibile prive di ambiguità e doppi sensi:

1) dare organicità e direzione alla costruzione di un nuovo assetto dell’economia locale. Un modello da costruire dal basso col metodo della partecipazione democratica quale linfa vitale di profonda innovazione politica. Un modello rivolto a rendere compatibili gli insediamenti industriali esistenti ed a creare nuovi posti per affrontare la drammatica crisi in atto e promuovere, per quanto compete all’Ente provinciale, le fasce sociali più deboli ed emarginate;

2) l’affrancamento dalla servitù energetica a favore del Paese con l’indisponibilità a ospitare sul territorio un rigassificatore che ovunque collocato consumerebbe territorio senza beneficio per la comunità oltre a costituire grave rischio per l’incolumità dei cittadini. Il depotenziamento del polo termoelettrico a carbone nella salvaguardia dei posti di lavoro e anzi nella crescita degli stessi. Così pure l’indisponibilità ad accogliere sul nostro territorio qualsiasi impianto nucleare;

3) la tutela dell’ambiente e della salute attraverso un confronto esplicito con i potentati economici che hanno devastato il territorio in modo da liberarci dalla servitù del carbone e dai suoi effetti devastanti. Su questo punto sarebbe auspicabile un pronunciamento netto in merito al comma 25 dell’art. 27 della legge in discussione alla Camera che consente la deregulation anche per gli impianti più vetusti a carbone, come quelli dell’area di Brindisi: un fatto gravissimo su cui urge una presa di posizione dei due candidati;

4) la centralità della questione morale contro ogni tentazione di tornare a metodi e comportamenti che hanno in passato seminato corruzioni e scandali con gravi danno per la nostra comunità;

5) la costruzione di un polo universitario integrato che coniughi ricerca, formazione ed innovazione nei campi aerospaziale, agro-alimentare, farmaceutico in modo da promuovere politiche attive del lavoro;

6) il rilancio del porto e l’indisponibilità a realizzarne uno energetico a Cerano;

7) rilancio del turismo culturale e sostenibile attraverso politiche di valorizzazione dei beni e delle attività culturali (percorsi turistici e/o turistico-religiosi e tutto ciò che faccia della nostra cultura una risorsa non solo intellettuale, ma anche una delle grandi forze produttive di un nuovo ed equilibrato modello di sviluppo);

8) la cittadinanza attiva, cioè la promozione della partecipazione della società civile e delle sue associazioni al governo della cosa pubblica e alle sue decisioni più importanti per la vita della comunità.

I sottoscrittori del presente documento invitano quindi gli elettori a prendere in attenta considerazione le risposte che verranno date su queste problematiche e conseguentemente a decidere in modo autonomo sui comportamenti da assumere.

Brindisi 15 giugno 2009

  • Francesco Fistetti – neo-consigliere provinciale
  • A Sinistra -  Giancarlo Canuto
  • Movimento per la Sinistra – Toni Matarrelli
  • Sinistra Democratica – Pablo Zito
  • Verdi – Renato Greco
  • Lista Guadalupi per Brindisi

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3 Risposte to “La Sinistra conferma le sue scelte”

  1. omero carboneon 19 giu 2009 at 16:06

    Cari compagni ed amici,se “La sinistra conferma le sue scelte”,non capisco perché ci si debba appellare alla libertà di coscienza. Penso invece che il 7% degli elettori che hanno dato il consenso alla coalizione di “Sinistra” lo hanno fatto perché c’è bisogno di essere veramente alternativi!
    E’ necessario,quindi,essere consequenziali agli impegni presi con l’elettorato di sinistra,senza dubbi e infingimenti. Abbiamo bisogno,ora più che mai, di una classe dirigente che anziché liberare le coscienze si prodighi per formarle per una vera alternativa di società.

  2. maurizio portalurion 28 giu 2009 at 08:37

    Ho l’impressione che i miei amici di asinistra parlino di una sinistra che non c’è più, anzi di situazioni, valori, progetti che non esistono da tempo, sostituiti dagli affari e dagli intrallazzi erotico-commerciali di cui sono piene le cronache di queste ore in tema di sanità in Puglia.

  3. Emilioon 30 giu 2009 at 18:09

    A tal proposito segnalo un interessante articolo di Carlo Vulpio

    http://www.carlovulpio.it/Lists/PRIMO%20PIANO/DispForm.aspx?ID=46&Source=http%3A%2F%2Fwww.carlovulpio.it%2Fdefault.aspx

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