Vendola a Brindisi
Un’affollatissima assemblea ha salutato la venuta a Brindisi di Nichi Vendola per una iniziativa di Sinistra e Libertà. Di seguito il saluto introduttivo del coordinatore provinciale di A Sinistra .
Vendola a Brindisi 22/04/2009
- Saluto di benvenuto
- Ringrazio gli amici segretari provinciali, Zito Pablo e Matarrelli Toni, che hanno delegato al sottoscritto, ed alla Associazione A Sinistra che rappresento, il compito di coordinare questo incontro;
- Ringraziamento non formale poiché il nostro piccolo Movimento che regge ai terremoti della politica da 15 anni, non ha – in questa fase – aderito a Sinistra e Libertà, pur avendo promosso con le altre realtà un coordinamento locale, ma sosterrà convintamente la candidatura di Nichi Vendola alle Europee .
- Lo faremo non solo per la fiducia che confermiamo nella persona di Vendola che si è messo al servizio di questo progetto ma anche nella speranza che il progetto stesso sappia tradurre su base nazionale la ragione della nostra stessa esistenza:
- E cioè la creazione di una sinistra plurale nelle ispirazione politica e aperta ai contributi di cultura laica, comunista, socialista, ambientalista e d’ispirazione cristiana; dichiaratamente antiliberista; radicata nel territorio e capace di farsi – in uno sforzo di coalizione – forza di governo.
- In questo senso guardiamo con preoccupazione alle divisioni in atto e vogliamo considerarle transitorie immaginando che in gioco non è il destino del ceto politico di queste organizzazioni né tanto meno le organizzazioni stesse ma la Sinistra nella sua accezione più comprensibile che è tutela dei ceti più deboli, diritti al lavoro, alla istruzione e alla salute, in uno sviluppo economico che valorizzi le risorse locali e rispetti l’ambiente, tutto in una prospettiva di cura degli interessi generali.
- E stasera – noi come molti dei presenti – siamo qui ad ascoltare Vendola non solo per ascoltare le parole che toccano il cuore – come lui tra pochi riesce a fare – ma anche a sentire rivolgere alle nostre intelligenze le linee essenziali di quale Sinistra vuole realizzare, nei suoi contenuti, nella sua ispirazione, nei soggetti che vuole coinvolgere per costruire il cambiamento del Paese così in crisi.
- E lei Presidente lo fa questa sera in questa provincia, che visita così spesso, che vede realizzare – in vista delle elezioni provinciali – quello che drammaticamente è stato definito un “laboratorio politico” con i poteri forti dell’economia locale, stanchi di essere messi in un angolo dalla politica e dai movimenti, candidarsi – direttamente senza più mediazioni né pudore politico di alleanze inimmaginabili fino a poche settimane fa (Ferrarese, Tomaselli, Curto e Poli Bortone) – alla guida di questo territorio per continuare a rendere questa provincia asservita all’economia liberista, devastata nell’ambiente e ridotta in condizioni di maggiore povertà.
- Per questo le forze politiche di sinistra – unitariamente – partoriranno in queste ore, un’alleanza aperta e alternativa sotto la guida del prof. Fistetti alla Provincia e dell’avv Vincenzo Guadalupi al Comune capoluogo, che vuole contrastare, per quanto per noi possibile, questo perverso laboratorio. E per questa ragione che chiediamo a tutti i presenti di farsi protagonisti attivi in questi 40 giorni di campagna elettorale, dando la propria piena totale disponibilità a invertire la tendenza della scomparsa della Sinistra nel nostro Paese e a farlo ancora di più in questa provincia ed in questo territorio che in piena sintonia con la Puglia di Vendola stava rimontando la china con un vero autonomo protagonismo.
Giancarlo Canuto – coordinatore A Sinistra

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“per continuare a rendere questa provincia asservita all’economia liberista, devastata nell’ambiente e ridotta in condizioni di maggiore povertà.”
ma questa provincia chi l’ha governata in questi anni. Matarrelli e Vendola & Co. dove stavano quando il carbone utilizzato negli ultimi tre anni è aumentato del 30%? e quando si autorizzava la centrale sfir da 39 MV nel porto?
Dr. Nichi Vendola. Le parlo da persona adulta sperando che lei possa fare qualcosa,sono mesi che una persona a me a cuore con una bambina di 22 mesi e a casa senza lavoro,che aspetta da mesi di essere richiamato sul posto di lavoro. E un precario,ha iniziato a lavorare nel 2007 con contratto a tempo determinato con fine rapporto lavorativo a dicembre 2009. Ha fatto richiesta di conciliazione ma glie stata respinta,ed e stato costretto a recarsi da un’avvocato. Da quel giorno e casa senza reddito e ha paura per sua figlia l’unica anima innocente che se ne risente. Spero in una sua risposta e in suo aiuto. Cordiali saluti Jessica