Assemblea Generale della Sinistra e degli Ecologisti Roma 8 e 9 dicembre 2007
Si riuniscono a Roma gli Stati Generali della Sinistra. Guardiamo con disincanto a questo appuntamento temendo per le eccessive remore e titubanze dei dirigenti nazionali dei partiti della Sinistra che forse partoriranno solo una Confederazione. Anche da Brindisi partiranno due autobus. Di seguito tutte le informazioni.
Nella prima giornata di assemblea, 8 dicembre a partire dalle 14.00, si svolgeranno i workshop, luoghi di discussione, dibattito e approfondimento aperti a tutte/i. I temi individuati sono: Lavoro, economia, welfare; Libertà, diritti, laicità; Disarmo, cooperazione, Europa; Democrazia, rappresentanza, partecipazione, questione morale; Ambiente, clima, territorio; Conoscenza, innovazione, ricerca; Lotta alla mafia, criminalità, legalità; Migranti e cittadinanza. E' possibile partecipare ai workshop on line lasciando il proprio commento su questo sito.
Domenica 9 dicembre, dalle ore 9.30, l'Assemblea si svolgerà tutta in plenaria e sarà idealmente divisa in due momenti. Una prima parte nella quale interverranno "testimonial" qualificati e interlocutori sui temi dei forum. Nella seconda parte, invece, interverranno i quattro segretari dei movimenti politici. Verrà assunta una "Carta di valori e di principi", presentato il simbolo unitario e lanciata una grande consultazione di massa sulle idee e sui valori della Sinistra.
Dalla provincia di Brindisi verranno messi a disposizione due pullman, per consentire la presenza a Roma di quanti lo desiderino.
La partenza da Francavilla Fontana (Br) è prevista per la mezzanotte dell'8, con arrivo a Roma in mattinata. Per prenotazioni ed informazioni contattare il segretario cittadino del PRC, Emanuele Modugno, al numero di telefono 392.7932199.

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io no!!!
Inserito da Anonimo il 4 Dicembre, 2007 – 01:21
Non mi entusiasma questa corsa all’unità della sinistra.
Non mi convince.
Cosa cambierà?
Solo quando questi politici di professione scenderanno dalla loro torretta di privilegiati, quando realmente coinvolgeranno gli uomini e le donne e la partecipazione sarà metodo acquisito, senza caste e castigatori, senza leaders e portaborse, allora, solo allora crederò che qualcosa è cambiato. Questi signori fanno un mestiere e lavorano solo per mantenere la propria posizione acquisita in anni di militanza. E’ la loro carriera. La nostra rovina!
Questo è il sistema, e questo è il prodotto. Chi si dice contro in realtà è ben inserito tanto da trattare di volta in volta le collocazione dei propri uomini. Tratta, mercifica il consenso, le idee. Non mi renderò ulteriormente complice del declino.
Altro che rivoluzione gentile!
Estinzione!!!
La Sinistra l’Arcobaleno
Merito e grande intelligenza per chi ha accettato l’aggiunta della scritta a lettere ben stampate di colore verde de l’Arcobaleno. Completa bene la scritta colore rosso de La Sinistra. l’Arcobaleno è gia’ stato nelle bandiere simbolo di una unita’ degli italiani per la pace nel 2003 che venivano esposte sui balconi di tutte le città. L’Arcobaleno della pace, dell’ambiente e dei diritti . L’Arcobaleno unisce e colpisce come il tricolore delle bandiere esposte in tante manifestazioni a partire dai moti per l’unità d’Italia nell’800. E poi nel novecento.E anche negli ultimi anni su un balcone a Venezia era stato esposto la bandiera tricolore durante una delirante e razzista manifestazione leghista. Cosa esporremo oggi dalle finestre per chiedere pace, diritti lavoro e ambiente? La bandiera arcobaleno!!!. Come ci chiameremo? Nell’arcobaleno il rosso e nella scritta sinistra il rosso per me sono importanti. Se ho scelto il nickname maxrosso c‘è una ragione. Per quello che vale qualsiasi simbolo ci sara’ il mio voto sara’ rosso per il diritto al lavoro e salario equi. E chiamatemi comunista. Comunista de La Sinistra l’Arcobaleno. La fidanzata di qualcuno è preoccupata dei troppi gay in Italia? Così si domanda qualcuno,riferendosi ironicamente, in un post, al simbolo arcobaleno del popolo gay ora presente nel segno grafico del nuovo soggetto unitario. Il logo gay in verita’ è a linee verticali, poi hanno anche usato la bandiera della pace. Una ragione in piu’per accettare un segno grafico arcobaleno, che rappresenta i diritti, di tutti. Rappresenta la pace e la pluralitaà delle sinistre. Nelle manifestazioni è la bandiera arcobaleno con quella rossa la piu’ presente e la piu’ rappresentativa. Ribadisco cio’ che qualcuno ha ben scritto.
Il simbolo come tutte le cose è perfettibile, ma scambierei volentieri falce e martello con felce e mirtillo se potessi avere serie garanzie sull’occupazione e sull’aumento dei salari.Condivido la possibilita’ di eliminare gli articoli e aggiungere un segno grafico rosso. Sinistra Arcobaleno con rosso e mare arcobaleno. Ma anche La Sinistra l’Arcobaleno vanno benissimo basta che si inizia con l’unità, perchè Walter e Silvio ci vogliono eliminare con trucchi di leggi elettorali alla tedesca-vaticana! Nel segno grafico del soggetto politico unitario trovo :
La Sinistra per il movimento marxista e socialista dei lavoratori. L’Arcobaleno per i movimenti ambientalista , dei diritti e della pace. Il rosso il bianco e il verde delle scritte sono i colori dei movimenti e della bandiera italiana. Il mare è simbolo della vita perchè è nel mare che ha avuto origine. Un mare di pace arcobaleno che ci rappresenta tutti. Che vogliamo di piu’? E poi è un segno grafico dei 4 partiti e dei movimenti che aderiranno al soggetto unitario e plurale, partiti che non si “sciolgono” e che rimangono con i loro storici simboli di falce e martello, sole che ride, pse. Anzi diventiamo intelligenti, se c‘è la possibilita’ di maggiore consenso utilizziamo nuovo segno grafico e simboli storici, di volta in volta o insieme o separatamente.
Saluti da Max, un comunista.
Si in realtà non c’è niente da dire. Si discute del niente….dei vuoti e dei pieni…dei simboli. Povero mondo…poveri noi! Splashhhhhhhhhh
al simbolo comunista sono legate idee di giustizia,pace,lavoro,solidarieta. non capisco perchè in una confederazione dove i comunisti rappresentano la maggioranza non trovino posto i simboli del lavoro.
l’attuale scelta non è altro che un regalo a sinistra democratica, (il loro logo è pressoche uguale).riunificare la sinistra va bene ma non c’è bisogno di un altra bolognina,al logo scelto una falce ed un martello non avrebbero fatto male.Alla manifestazione di ottobre a Roma non ho visto bandiere dei verdi ne di sinistra democratica, c’erano in compenso tante bandiere comuniste no tradite quel popolo.
avreste dovuto fare l’unità dei comunisti, nudi e puri, e presentarvi con la falce e martello al posto della foglia di fico. Forse avrei aderito!