Costituito a Mesagne coordinamento della Sinistra
A Mesagne, città tradizionalmente di sinistra, vuole farsi esperienza concreta un "laboratorio di unità" autentico e non di facciata, che s'impegna a superare divisioni antiche e recenti e che si fa vivificare dall'incontro con i tanti cittadini di sinistra che si sentono senza rappresentanza ed insieme ad essi proseguire verso la costruzione di un unico soggetto politico unitario della sinistra. Hanno promosso tale ambizioso progetto il Partito della Rifondazione Comunista, i Comunisti Italiani, la Sinistra Democratica ed il Movimento A Sinistra. Di seguito comunicato integrale.
Il difficile momento che vive la politica in Italia, con il crescente atteggiamento di distacco e di avversione di ogni forma organizzata di impegno politico, mina alle radici le ragioni stesse della democrazia, perché ad oggi non sono state ancora sperimentate modalità alternative a quelle riconosciute dalla Costituzione e che passano, principalmente ma non esclusivamente, attraverso i partiti.
E' pur vero però che la partecipazione interna ai partiti si è andata sempre più sclerotizzando, la distanza dai problemi reali della gente è sempre più evidente, l'acceso a ruoli di guida o rappresentanza affidato sempre alle stesse persone. Si rafforza allora l'esigenza di un cambiamento che deve essere innescato all'interno degli stessi partiti prima che questi siano travolti da una opinione pubblica delusa e disincantata.
Ma all'esigenza di rinnovamento, che riguarda tutti, si aggiunge la necessità di consolidare in Italia, e nel mondo, una fertile ed efficace rappresentanza della sinistra politica che sotto i colpi violenti e disgreganti del liberismo viene spinta verso una posizione di marginalità nella società e nelle Istituzioni.
Certo non mancano le responsabilità della stessa sinistra talora chiusa a difendere i propri territori, assorbita eccessivamente dai doveri istituzionali, timida ed impacciata di fronte ad una vera e propria rivoluzione culturale che mette al centro la ricchezza ed ai margini la povertà, considera valore il capitale e merce il lavoro ed i lavoratori.
Questa azione di rigenerazione della politica e della sinistra è ambiziosa ma doverosa e ha bisogno del contributo di tutti e ad ogni livello. Prioritario in questa direzione è innanzitutto compiere ogni sforzo verso l'unità politica della sinistra in Italia con chiari segnali in questa direzione che devono arrivare dalla periferia per sconfiggere i timori e gli egoismi degli apparati centrali.
Per queste ragioni a Mesagne, città tradizionalmente di sinistra, vuole farsi esperienza concreta un "laboratorio di unità" autentico e non di facciata, che s'impegna a superare divisioni antiche e recenti e che si fa vivificare dall'incontro con i tanti cittadini di sinistra che si sentono senza rappresentanza ed insieme ad essi proseguire verso la costruzione di un unico soggetto politico unitario della sinistra. Un coordinamento che mentre si costituisce già si apre a tutte le esperienze politiche, organizzate e non, e che vuole andare ben oltre il pur importante appuntamento elettorale amministrativo della primavera prossima.
Hanno promosso tale ambizioso progetto il Partito della Rifondazione Comunista, i Comunisti Italiani, la Sinistra Democratica ed il Movimento A Sinistra. Solo promosso perché ora il lavoro vero e proprio deve svolgersi nel virtuoso incontro con quella parte di popolo interessato ad incoraggiare tale obiettivo partecipando direttamente alla creazione del nuovo soggetto.
A tale scopo invitiamo i mezzi di comunicazione ad una Conferenza-Stampa che si terrà nella sede dei Giovani Comunisti in Via Roma (che vuole essere anche permanente "casa comune") Martedì 30 ottobre 2007 alle ore 13.
Certi dell'annuncio che ne darete e della Vs partecipazione porgiamo cordiali saluti.
Mesagne, 27 ottobre 2007
Coordinamento Cittadino per l'Unità Politica della Sinistra
Mesagne

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Assemblea del Nodo Meridionale della RETE DEL NUOVO MUNICIPIO
Giovedì 15 novembre alle ore 15 – Sala A del Centro Congressi (Aula Magna)
Dell’Università della Calabria (Arcavacata di Rende – Cosenza)
In preparazione dell’Assemblea Nazionale degli Enti Locali Partecipativi di Roma (23-25 novembre) e per rilanciare l’attività nel Mezzogiorno.
Dopo Piacenza, Grottammare, Bari e Milano, l’Assemblea degli Enti locali promossa ogni anno dalla Rete per fare il punto sullo stato e le prospettive della democrazia partecipativa in Italia arriva a Roma: con la partnership di Regione Lazio, Provincia, Comune e Municipi IX, X e XI di Roma, e la collaborazione dell’Università di Roma 3, per tre giorni parleremo di come vivere, amare, smilitarizzare, aprire, governare il territorio, cercando di toccare tutti i punti di una galassia progettuale e operativa che sta ridisegnando la struttura e i confini della democrazia in Italia.
Vi invitiamo a partecipare alla nostra assemblea preparatoria, anche per contribuire direttamente con idee, proposte e suggerimenti alla costruzione di un grande evento che vuol essere veramente partecipativo, nei contenuti della discussione come nelle forme della preparazione e del coordinamento.
Gli interventi che sino ad ora abbiamo proposto per gli incontri romani sono di seguito elencati. Vorremmo che ad essi possano aggiungersene anche altri riferiti ad esperienze di lotta, di partecipazione, di conoscenza e condivisione del proprio territorio.
Comune di Caulonia: Dall’antimafia al bilancio partecipativo
(F.Roccisano, Presidentessa Consiglio Comunale di Caulonia)
Comune di Termoli (CB): La costruzione del bilancio partecipativo
(A.Casolino, Assessore Partecipazione)
Comune di Pozzuoli: Il “Contromunicipio”
(Antonio Damiano, Coordinatore della RNM Pozzuoli, Osvaldo Cammarota, Responsabile del Programma Partecipato della RNM).
Vallata del Gallico (RC): Dal No alla “megadiscarica” all’autosostenibilità sociale.
(M.Zoccali, Sindaco di S.Stefano d’Aspromonte,M.Malaspina, Latevis)
Area Grecanica (RC): Dalla marginalità alle azione di sviluppo locale
(C.Nucera, Sindaco di Bova Superiore; P.Polimeni, Agenda21 Capo Sud)
Comune di Gioiosa Marea: Dal blocco dell’abusivismo e del consumo di suolo allo sviluppo del territorio
(S.Spanò, Assessore all’Urbanistica, Comune di Gioiosa Marea, A.M.Pidalà, Rete NM Sicilia)
Comune di Castellammare del Golfo (TP): La difesa del territorio e la valorizzazione del paesaggio
(G.Crosta, Lab.Territoriale, Legambiente)
Comune di Piazza Armerina: Il recupero del patrimonio territoriale
(Paola Di Vita, Assessore Urbanistica, Comune di Piazza Armerina, Legambiente)
Mesagne (Brindisi): Un’altra idea di sviluppo, democrazia e territorio
(G.Santoro, “A Sinistra”)
Comune di Riace: Dall’accoglienza degli extracomunitari, alla ospitalità diffusa ed al turismo responsabile.
(D.Lucano, Sindaco di Riace)
Petilia Policastro (KR) : Verso il bilancio partecipativo
(S.Lucchetta, ARCI Paganìa; D. Dionesalvi, Assessore al Bilancio, Comune di Petilia)
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http://www.nuovomunicipio.org
Per la Rete del Nuovo Municipio
Alberto Ziparo e Osvaldo Pieroni
Ps.: Il 16 novembre a Reggio Calabria RIUNIONE presso la sede del LABORATORIO SOCIALE degli aderenti reggini alla Rete del Nuovo Municipio, delle associazioni ambientaliste, politiche e culturali e di quanti hanno sostenuto la candidatura (vincente) di Nuccio Barillà al Consiglio Comunale di Reggio.