Mesagne: Assemblea di A Sinistra il 13 Settembre
All'indomani del rapido scioglimento del Consiglio Comunale di Mesagne e alla vigilia delle nuove elezioni di primavera 2008, il nostro Movimento A SINISTRA vuole confrontare con i propri elettori, aderenti e simpatizzanti le scelte compiute e quelle da compiere in una Assemblea Pubblica che si terrà GIOVEDI' 13 settembre 2007 ore 18 nell'Atrio del Comune di Mesagne. Il circolo di A Sinistra di Mesagne ha nominato come nuovo coordinatore del gruppo il dr. Cosimo GUIDO che succede così al dr. Graziano Santoro. Di seguito comunicato integrale.
All'indomani del rapido scioglimento del Consiglio Comunale di Mesagne e alla vigilia delle nuove elezioni di primavera 2008, il nostro Movimento A SINISTRA vuole confrontare con i propri elettori, aderenti e simpatizzanti le scelte compiute e quelle da compiere in una Assemblea Pubblica che si terrà GIOVEDI' 13 settembre 2007 ore 18 nell'Atrio del Comune di Mesagne.
L'incontro ha la finalità di trovare, nelle domande e nelle opinioni di chi guarda con simpatia al nostro Movimento, le linee guida per affrontare questa ennesima campagna elettorale, tenendo conto sia delle posizioni assunte in quella appena trascorsa e sia durante la brevissima vita del Consiglio comunale sciolto. All'assemblea degli aderenti, e solo a questa, affidiamo il compito di tratteggiare l'azione politica del Movimento che vuole essere la più trasparente e coerente possibile, consapevoli dei rischi insiti nella ristrettezza dei tempi a disposizione e alla fine di una lacerante campagna elettorale.
A Sinistra ricercherà questa "coerenza" non certo in rapporto ai "vantaggi" che possono rinvenire al Movimento ma in ordine alla capacità di fare avanzare la qualità della risposta politico amministrativa rispetto agli interessi generali della città, alla difesa dei ceti più deboli, preoccupati come siamo della deriva qualunquista a antipolitica in atto e che fa proseliti oltre ogni aspettativa. Siamo inoltre consapevoli che le destre a Mesagne si sono riorganizzate e sono in una "sintonia" politicamente pericolosa con l'opinione pubblica mentre il centrosinistra è chiamato ad un azione di vigoroso rinnovamento per ritrovare invece la sintonia perduta con la città.
L'Assemblea sarà moderata dal dr. Cosimo Guido, che dal 30 agosto il circolo di Mesagne ha nominato come nuovo coordinatore del gruppo succedendo così al dr. Graziano Santoro. Seguirà una "cronaca" degli avvenimenti di questi mesi affidata al prof. Giancarlo CANUTO, ex Consigliere comunale e quindi spazio agli interventi dei presenti. Concluderà i lavori il dr. Pompeo Molfetta candidato-Sindaco di A Sinistra nell'ultima consultazione amministrativa.
Mesagne, 4 settembre 2007
A SINISTRA – Circolo di Mesagne

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Faccio i miei più sinceri auguri all’amico Cosimo, anche se non ne condivido idee politiche ho grande stima della persona. Pochi uomini di sinistra sono aperti al confronto e al dialogo con gli “avversari” politici … Cosimo è uno dei pochi.
Un grande in bocca al lupo con la speranza che la politica critica del movimento rimanga tale e non vi sia quel “mescolamento” con il centro-sinistra, tanto criticato ma, al quale sono stati “lanciati” molti messaggi di apertura durante gli ultimi consigli comunali. La questione morale esiste ancora ed oggi è ancora più visibile. La cittadinanza intera si sta accorgendo di quelli sono stati gli ultimi anni della sinistra al potere … Sarebbe interessante leggere un nota con presa di posizione del movimento su ciò che sta accadendo in relazione alle decine e decine di fattura non onorate da parte del Comune su forniture, pranzi, mostre e altro … alla fine saremo tutti a pagare
Cosimo, ti giungano i miei più sinceri AUGURI, convinto che nei momenti difficili hai compagni nel "Movimento" che ti sapranno dare sicuramente una mano.
Saluti, Pino DIMONTE.
Le linee guida, così come esaustivamente illustrate ier sera, non fanno una piega e sono coerenti con lo spirito che ha animato fin’ora ed anima tutt’oggi il Movimento. Sono rimasto molto ben impressionato dall’intervento di Giancarlo che ha dato l’ennesima dimostrazione di avere le idee chiare anche quando non tutti le hanno (purtroppo, per motivi di lavoro, mi son perso l’intervento di Pompeo). Mi permetto di annotare però che il termine di “sinistra alternativa” può suonare ai più ingenui come me uno straripamento verso idee più o meno radicali che rischiano di coinvolgere solo una “nicchia” di consenso, magari quello più “illuminato”. Essendo il Movimento pluralista ed eterogeneo, non mi meraviglierei se “l’anima moderata” di “A Sinistra” si trovi un attimo a disagio. Il concetto è semplice: è vero che, dopo un periodo di incomprensione, si avvia saggiamente una ricomposizione delle forze di sinistra, come da me auspicato anche quando usavo il mio nickname di Ghino senza sapere che un altro usurpava lo stesso pseudonimo seminando vento in giro, ma è altrettanto vero che non può e non deve ripetersi l’esperienza che si consacrò con la rottura tra “A sinistra” e i DS nella giunta Sconosciuto. Il ricompattamento delle componenti della sinistra è altamente auspicabile, così come sottolineato ieri, ed i principi che animeranno un vero e proprio “punto e a capo” mi sono sembrati percorribili. Ma attenzione: la sinistra “storica” di Mesagne ha ben percepito che il contributo del Movimento è vitale per poter competere con una destra che si rafforza giorno dopo giorno. Ora, espugnato il fortino, o “botteghino” come fu ironicamente definito in campagna elettorale quando i toni sono poco o nulla accondiscendenti, è bene definire, indipendentemente da quello che sarà il risultato elettorale, quale spazio verrà riservato ai “migliori” del Movimento “A sinistra”, poiché un apparentamento precoce come quello che si sta delineando deve avere necessariamente garanzie ed essere considerato, in un franco clima di disgelo, già fin d’ora un grande atto di responsabilità e, di conseguenza, riconosciuto come valore fin da ora e non dopo la consultazione di maggio. E’ come dire: “noi già pensiamo di correre insieme a voi fin d’ora, senza aspettare furbescamente il risultato, senza schierarci all’ultimo momento, senza sapere come andrà siamo già insieme”. Ciò deve essere considerato come un valore.
DM
Giancarlo,
uro affondo dei vescovi italiani "Un paese spaesato e in crisi morale" dove per Monsignor BAGNASCO, aprendo i lavori del Consiglio permanente della Cei,difende il Papa messo sotto accusa da "cattedre discutibilissime", in un paese in grave crisi di identità morale.
condivido tutto del tuo intervento nell’assemblea pubblica tenutasi il 13/9/’07. Contestualmente, mentre scrivo, leggo l’articolo apparso su Repubblica del 18/9/’07, avente per titolo
Secondo BAGNASCO (n.d.r.)il paese è un paese "spaesato", in cui sono diffusi comportamenti criminali che non trovano soluzioni, ed è illusorio sperare in un quadro miracolistico e cita vari argomenti che vanno dall’eutanasia all’aborto, alle scelte di Amnesty International di includere l’aborto per le donne che hanno subito violenze sessuali fra i diritti umani ecc.ecc.
Riguardo all’assemblea tenutasi, vorrei che rispondessi non solo a me ma a tutti i cittadini che ci leggono, un tuo o una vostra interpretazione come "Movimento", dell’intervento fatto dall’Avv.to Molfetta, che io rispetto ma non condivido, riguardo i partiti e chi li rappresenta, in quanto mi è sembrato di capire, ma mi posso sbagliare, che alla fine i movimenti o qualsiasi altra forma di associazionismo che la società civile si voglia dare per contrastare le varie "caste" costituitasi nel sistema paese, non contano niente, in quanto spettano sempre ai partiti con i suoi rappresentanti eletti dal popolo, rimuovere questi "Privilegi". Ho capito bene? Grazie Giancà, saluti.
Caro Mino Pasimeni,
se oggi sul Quotidiano si vociferava la partecipazione di un uomo di A Sinistra alle primarie per il candidato sindaco del centro sinistra è chiaro che qualcosa è già cambiata!
Ma non si capisce cosa? Il problema era Cosimo Faggiano o il sistema del centro sinistra? Perché le persone sono sempre le stesse (tranne una) quindi… come cittadino non riesco a comprendere!
Premetto che non sempre le notizie sui giornali sono del tutto corrispondenti a verità.
Si può veramente affermare che a Mesagne qualcosa sia già cambiata? Lo spero ma non ci credo … un mio caro amico mi dice sempre … UTOPIA MIA CARA UTOPIA (naturalmente si rivogle ad una "gestione e conduzione" di una "buona e sana" politica che sencondo lui non arriverà mai).
Sostengo che il problema non sia circoscritto ad una sola persona ma ad un sistema che il centro sinistra a pesso in piedi, coltivato e fatto crescere per 15 anni. Lo stesso sistema sempre contestato e dal quale il Movimento A Sinistra a ben preso le distenze ma "a tempo" visto che oggi sostiene, indirettamente, che non esiste piu alcun problema e per bocca e mano di Giancarlo tentano di ricucire uno strappo.
Io personalmente ritendo che non partecipanno alle primarie e non accetteranno mai di sostenere un candidato sindaco di aria DS (almeno per non perdere la faccia) …
Per capire bene l’area politica presente in città inserisco di seguito il pezzo di Florio "Il presepe che non ci piace".
"Il presepe che non ci piace" di Giuseppe Florio
Le operazioni politiche annunciate o larvate che riesumeranno a Mesagne nomi, simboli, vicende collettive e storie personali che ormai si credevano sepolti ed in pace, non hanno esclusivamente l’acre sapore del trasformismo. Uno si protegge dietro l’anacronistica corazza di uno scudo crociato; l’altro copre le notissime pudende con una foglia d’edera; questo acconcia una lista civica di sinistra esilarantemente collocata a destra; quello tessera le proprie contraddizioni nei circoli delle libertà; quell’altro ancora scimmiotta, senza un peso reale, l’ago della bilancia: DC, PRI, PSI, insieme ad altri ingombranti spettri, vengono consegnati dalla risacca torbida della Prima Repubblica per comporre le direttrici del poligono della restaurazione. Qui è il significato, non soltanto nella sempiterna ricerca di uno strapuntino soleggiato, quanto nel tentativo di reprimere le poche istanze di modernità riformatrice che appartengono alla presente epoca. Qui e non altrove, per porre le premesse di un allucinato infingimento, che è quello di abbattere la casta con le forze (oscure) di un’altra casta, molto più pericolosa, definitivamente giudicata, condannata e sanzionata dalla cronaca prima e dalla storia poi.
Mentre dunque su Mesagne cala la patina salmastra di un ritorno al passato, gravido di rancore e non di memoria; mentre Incalza, una "vecchia novità" già al tempo della competizione elettorale, una "nuova vetustà" oggi poichè sprecato dal voto disgiunto, è costretto alla ricandidatura dalle circostanze; mentre il centrodestra, stremato dallo sforzo improbo di immobilizzare il Gulliver progressista, tira il fiato e raschia il fondo del barile delle riserve energetiche: ebbene, quale soluzione sortisce dal cilindro il centrosinistra? Rimescolare le medesime carte – di un mazzo taroccato – con le primarie per la costituzione del Partito Democratico, come se la palingenesi potesse originare dalla prestidigitazione, o dall’illusione che nulla è cambiato. Se si potesse osservare tutti costoro da una luna apicale o a cavallo di un astro caudato, apparirebbero come statuine di terracotta, fissili sagome assai improbabili in un mondo che evolve con simultanea rapidità. E, per dirla con Eduardo, questo presepe non ci piace affatto.
Mino,
be sai non sempre le decisioni politiche e gli strappi vengono fatti per il "bene comune" o per l’amore della città (della Polis) ma a volte solo (e soltanto per questioni di potere politico, lotte interne alla coalizione, mancate candidature, etc.). Sarà questo il caso anche di A Sinistra?
Staremo a vedere…
Non credo che il centro sinistra di Mesagne abbia bisogno di A Sinistra per vincere questa volta ma credo che A Sinistra abbia bisogno di rientrare per non sparire del tutto! Vedremo se la lotta alla corruzzione è stata (come a me sembra) quella parentesi delle scorse elezioni e il prima e il dopo invece… a fatto e farà comodo a tutti.
… il vento cambia, i giovani si affacciano e non stanno piu’ zitti come un tempo, i grandi temano e i partiti si dividono … quale sarà il risultato? nessuno lo sa ma stai ben certo o certa che sara un risultato nuovo e positivo.
Credo che i giovani devono sempre farsi portavoce della propria coscienza… e non prestarsi a giochi di potere e di poltrone che vanno a scapito della città! Sai come dicevano i Giovani della Rosa Bianca: "saremo la voce della vostra cattiva coscienza… la Rosa Bianca non vi darà pace!
… il grillo di pinocchio … era un grillo? …
A Sinistra … Chiesa … Condivisione e Spartizione con il centro sinistra … Rottura … Accuse Pesanti … Campagna Elettorale a Favore (vedi incontro con i tre candidati sindaci) del centro sinistra … Operazione Sarta (lo strappo rientra) … Divisioni Interni (si crede veramente che i mesagnesi non sappiano che l’idea politica di Pompeo è diversa da quella di Ginacarlo?) … ne possiamo aggiungere quante ne vogliamo di affermazioni ma nessuno e mai nessuno puoi negare che il Movimento A Sinistra E’ SULLO STESSO PIANO IDENTICO di quello del Centro Sinistra … molte volte mi pare di vedere uno specchio … Chi è il centro sinistra? e chi il movimento a sinistra?
Chissà perché i moderatori e gli alti esponenti politici di questo movimento non si degnano mai di risponderci! Come si dice: LA VERITA’ MI FA MALE LO SAI…
… su un blog di un consigliere provinciale candidato alle comunali si faceva la stessa critica. Altre volte si sono invitati i politici "o presunti tali" a scrivere e rispondere ai vari forum sulla rete (per esempio maria deguido sul forum di MesagneNews) lasciando "in pace" un po la stampa locale … se non lo fanno un motivo ci sarà e parlando di politici non è certo "l’arte del farsi desiderare" che li spinge a disertare gli incontri sulla rete e come in questo caso a non entrare in casa propria …
Prima o poi qualche accenno di risposta la danno privatamente agli indirizzi e-mail … Naturalmente non vale per Molfetta, aspetto una sua risposta ad una mia lettera che gli ho consegnatato con le mie mani nello scorso maggio … pensa tu il rispetto che ha delle persone civili, posso solo immaginare perchè non mi ha mai risposo e fino a quando non mi darà la prova del contrario sosterro la mia tesi … ex assessore all’urbanistica!!! … Un capo scout mi disse un giorno: "Se fossero migliori sarebbero nostri".
Comunque si va avanti perchè se il mondo cambia è solo per crescere e migliorare
Vista la discussione alquanto articolata e il ripetuto riferimento a terze persone chiediamo a tutti i commentatori di firmarsi con nome e cognome per correttezza.
GDG
Caro Admin (quale è il suo nome e cognome?) non puoi e non devi cancellare un commento anche se non firmato con nome e cognome …
Non vorrei prendere le difese di nessuno e non nascondo che anche io avrei il piacere di conoscere colei o colui che si firma "La Rosa Bianca".
Non capisco perchè mai si vuol togliere la parola a qualcuno. Nel momento in cui si ritiene che i commenti sono offensivi o per qualsiasi motivo l’autore puo essere perseguibile per legge no credo ci siano difficoltà ad individuarlo. Sicuramente non puo farlo Admin ma solo le autorità competenti.
Infatti se si guardano i commenti dal punto di vista tecnico sono ben firmati: provengono da un indirizzo i.p. ben identificabile e in qualsiasi momento collegabile all’utenza telefonica da dove partono i commenti. Poi anche i commenti rientrano nella cosidetta "Proprietà Intellettuale" ed una legge del lontano 1941 riconosceva la paternità di uno scritto purchè firmato anche se la firma è un pseudonimo (o nick) …
Tra le altre cose in qualche commento vi è anche l’indirizzo email del "La Rosa Bianco" … la censura con questi dati mi pare un po troppa.
Caro Mino, sono Giancarlo Canuto, mi risulta antipatico intervenire su questioni così minimali rendendo pubblica conversazione come se trattassimo della libertà e della democrazia nel mondo. Quindi mi sottraggo a questo livello di discussione. Admin è il curatore del sito ed è scritto in fondo alla pagina. Non facciamo come altri siti che chiedono registrazione preventiva perchè confidiamo sul senso della misura di chi ci legge. Quindi ci sembrano eccessivi dibattiti che due si potrebbero fare via e.mail oppure scrivere senza farsi riconoscere, a prescindere dai contenuti. Mi sembrano regole elementari..e queste restano. Grazie
Carrisimo Giancarlo, si scrive sul sito e su questo forum per allargare il cerchio dei partecipanti e per conoscere il vostro punto di vista e la vostra replica. Se poi ne nasce un dibattito a due la colpa non è di quei due che scrivono. Se scrivo (parlo per me) su questo forum è per ascoltare la tua opinione e quella degli altri del movimento e non per leggere giustificazioni sul perchè il movimento, in casa propria, non muove ciglio.
Se poi gli interventi trattano questioni minimali (secondo il tuo punto di vista) basta saperlo … Posso quindi affermare che IL MOVIMENTO A SINISTRA NON RISPONDE AGLI INTERVENTI SUL SITO QUANDO RITIENE QUESTI RIGUARDINO QUESTIONI MINIMALI, IN PIU’ SEMPRE IL MOVIMENTO, A DETTA DI GIANCARLO CANUTO, NON RISPONDE O REPLICA AGLI INTERVENTI DI MINO PASIMENI E DE "LA ROSA BIANCA" PERCHE’ CONSIDERA’ GLI ARGOMENTI TRATTATI QUESTIONI MINIMALI.
A titolo informativo sul fondo della pagina si legge il nome di Giorgio Delle Grottaglie come web master del sito … oggi mi dici che web master e admin sono la stessa persona (non sepre o quasi mai è cosi) … grazie per l’informazione.
"Quale onore" ricevere una non risposta!
Il problema è la mia firma? Faccio una promessa: mi firmerò (quando? vi lascio ancora un poco nella curiosità)!
Chiedo umilmente scusa al prof. Canuto… se i miei interventi (e, a quanto parte, anche quelli di Mino Pasimeni) riguardano "questioni minimali"… ma non scriverò di temi generalissimi (forse a voi più graditi!) come i massimi sistemi mondiali, della fame del mondo e della guerra, della corruzione del mondo politico, delle caste, della mafita, la libertà, etc. etc. etc. (temi per sui quali ognuno è bravo a parlare tanto poi non ha alcuna vera responsabilità!).
Oppure se ci sono altri interventi "non minimali" me li faccia conoscere…
Per quanto riguarda il non farsi riconoscere, prof. Canuto mi dica… dove sarebbe il problema? Voglio dire… credo che, sempre se ne fossi meritevole, l’eventuale risposta non dovrebbe cambiare a seconda che io mi chiami Pinco oppure Pallino! Giusto? Oppure ci sono risposte diverse a seconda di chi fa le domande!?! Oppure un cittadino qualunque non può porre delle domande se prima non qualifica le sue generalità! Tutto qui!
Non farò altri interventi…
Caro La Rosa Bianca,
a ciò che Giancarlo ha detto vorrei aggiungere che la mia ‘minaccia’ si è resa necessaria dopo che tu non hai voluto seguire il mio invito a firmarti con nome e cognome, visto che il ping-pong di commenti tra te e Mino Pasimeni strabordava di nomi e cognomi celebri e non.
Chi, come te, attendeva fremente una risposta da qualcuno del movimento avrebbe dovuto fare più attenzione alla prima risposta ufficiale da un responsabile del sito, che ti fosse gradita o meno. Chi, come penso anche tu, segue il nostro sito da tempo può testimoniare che non abbiamo agito in questo modo, se non quando gli autori dei commenti hanno esplicitamente fatto i nomi di persone.. che fossero indistintamente dei ‘Nostri’ o dei ‘Loro’!
Non siamo una religione, nè vogliamo dare la caccia alle streghe: chiediamo solo che chi viene a bussare alla nostra porta abbia il buonsenso di presentarsi con nome e cognome, se si vuole che essa venga aperta. Eppoi se è vero che vuoi rivelarti, che sostieni con convinzione ciò che scrivi, e che sei così noto a tanti dei ‘Nostri’ non vedo a cosa ti è servito ricorrere ad uno pseudonimo, a tre diversi indirizzi email e un URL: sarà forse una crisi di identità?
Caro Mino Pasimeni,
è sempre un piacere poter chiamare le persone con nome e cognome, per questo mi dispiace non averti potuto indicare prima dove reperire i miei dati (http://www.asinistra.net/me...) a cui saresti potuto arrivare cliccando sul mittente di ogni mio commento. Che poi amministratore e webmaster coincidano, che ci vuoi fare.. è la realtà delle piccole associazioni in cui non si hanno grandi mezzi
Invito anche te, se non l’hai già fatto, a rivedere il mio primo invito: esso è del tutto legittimo se pensi che questo server è nostro e possiamo farne ciò che ci pare. Prova a visitare qualsiasi altro blog o forum, e se sei fortunato (come in questo caso) di non sentirti richiedere una registrazione, ti accorgerai che comunque non verranno tollerati commenti anonimi soprattutto se farciti di nomi e cognomi. Noi invece, allo spauracchio delle vie legali e conseguente segnalazione dell’IP alla Polizia Postale preferiamo il buonsenso.
In ogni caso, vista la tua propensione all’avvocatura vorrei farti notare che quella che chiami ‘una legge del lontano 1941′ è la legge sul diritto d’autore del 22 aprile 1941 n. 633 che tutela, tra le altre, le opere letterarie, a cui per semplicità possiamo ricondurre il caso di questi commenti anonimi: se ti va di leggere con attenzione l’articolo 8 (http://www.interlex.it/Test...) potrai vedere tu stesso che la Legge richiede la corrispondenza tra nome e pseudonimo dell’autore di un’opera.
Admin (Giorgio Delle Grottaglie)
Carissimo Giorgio,
non ti conosco ma presto avro’ il piacere di farlo. Come ho fatto in altre occasioni, anche con altri del tuo Movimento, cerco sempre di dare un volto ad un nome.
Prima di continuare il mio commento vorrei precisare una cosa. Nei livelli della Politica Mesagnese il non gradimento di qualcosa e/o il commento sull’oerato politico viene sempre letto dal destinatario come un attacco alla persona … Se io mittente mi impegno a scindere le due cose vorrei tanto che i destinatari facessero la stessa cosa.
Non sono un avvocato e non ho la propensione all’avvocatura come tu dici ma sono solo per le giuste e corrette cose.
Mi spiace deluderti ma in relazione alla legge del diritto d’autore l’articolo 8 recita: "Valgono come nome lo pseudonimo, il nome d’arte, la sigla o il segno convenzionale, che siano notoriamente conosciuti come equivalenti al nome vero."
Questo vale, lo dicono le sentenze non io, anche quando lo pseudonimo corrisponde chiaramente ad un indirizzo email e quindi ad una registrazione con codice fiscale ovvero il c.f. unico e equivalente al nome vero.
La questione dell’ Admin era nel reperire direttamente l’informazione … era piu’ una battuta di risposta al tuo commento molto poco democratico. Su molti forum, anche mesagnesi, le registrazioni sono proprio il contrario di quello che affermate tu e Giancarlo. Servono a mascherare il mittente. La registrazione senza controllo di un Nome utente e password senza ulteriori richieste servono per "pararsi" quando gli utenti scrivono e non ad identificarli.
Per i nomi fatti nel mio intervento e quello del La Rosa Bianca ho letto e riletto i commenti ma ne ho trovati solo tre e li riscrivo tranquillamente:
- Giuseppe Florio citato come autore di un suo scritto
- Pompeo Molfetta ex candidato sindaco del Movimento
- Cosimo Faggiano ex candidato sindaco del centro sinistra ….
Mi volete spiegare tu e Giancarlo quale è il problema? Ma stiamo scherzando o parliamo lingue diverse? posso io cittadino ed elettore fare un commento politico su un candidato che con la sua candidatura ha deciso di esporsi alla città?
Ritengo che questoscambio di opinioni molto minimale (secondo voi) tra me e La Rosa Bianca ha permesso a voi di rispondere "non rispondendo" e a molti web-elettori a capire qualcosa in piu’ …
…LEGITTIMO non sempre vuol dire DEMOCRATICO …
Scusami ma ho citato anche il nome di Maria Deguido … ma che qui visto che è un ex assessore che un giorno si e l’altro pure per tutta l’estate ha scritto suoi punti di vista sulla stampa e quindi ha deciso di esporsi per accettare commenti di consenso e non.
Aspè, come si chiamavano quelle? Ah, si… questioni di lana caprina gh gh gh!
DiEmme
… le questioni del movimento? Si, si chiamano questioni di lana caprina … EmmeDi lo sai bene come si chiamano …
DiEmme o EmmeDi ma Admin non ti censura perchè sei uno di loro? … tanto un giorno tutti capiranno. Tutti chi? tutti gli elettori!!!!!!
Gli elettori sono meno ingenui di quanto si pensi.