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E allora è il tempo di MUOVERSI, di CO-MUOVERSI, di RI-MUOVERE…

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di Maria Grazia DI GIULIO

Tanta è la rabbia e la delusione che scaturita dalla lettura dei risultati: rabbia per il disinteresse dei “piccoli” cittadini, rabbia perchè dovevamo riprenderci la politica a testa alta, rabbia perchè forse non si potrà governare e quindi progettare qualcosa di diverso, rabbia nel vedere gli altri esterefatti per la mia rabbia e la mia delusione e mi chiedono se il motivo di ciò è se nel caso ci fosse qualcuno che non avesse vinto…


Abbiamo scoperto che viviamo in un paese di castrati: siamo praticamente in parità, in Italia per ogni coglione, c’è un pirla …… contro ogni legge di anatomia ….. con ironia ovviamente….( blog di beppe grillo)

Tanta è la rabbia e la delusione che scaturita dalla lettura dei risultati: rabbia per il disinteresse dei “piccoli” cittadini, rabbia perchè dovevamo riprenderci la politica a testa alta, rabbia perchè forse non si potrà governare e quindi progettare qualcosa di diverso, rabbia nel vedere gli altri esterefatti per la mia rabbia e la mia delusione e mi chiedono se il motivo di ciò è se nel caso ci fosse qualcuno che non avesse vinto… certo qualcuno c’è: non ha vinto il povero, non ha vinto l’immigrato, non ha vinto chi è senza casa, non hanno vinto i bambini, non hanno vinto le persone con handicap…(che non sono andate neanche a votare), non ha vinto la speranza, non ha vinto l’entusiasmo, non ha vinto la gioia di discutere, non hanno  vinto i gay, non ha vinto la giustizia, non ha vinto la chiarezza, non ha vinto la pace, non hanno vinto chi la pensa diversamente, non ha vinto la creatività, non ha vinto la fantasia, non ha vinto la scuola-attiva-pensante, non ha vinto Eleonora, nè Valentina…quelle due piccole bimbe morte di stenti e di ignoranza a Enziteto e Foggia…,non hanno vinto le donne…..
Si, è vero, forse è per questo che sono arrabbiata! ne avevo molti in lista…troppi dirà qualcun’altro…pochi rispetto a quelli che hanno veramente perso! Qualcuno dirà se ho letto i risultati perchè comunque ci danno vincenti…(CHE PAROLONA!!!!) Si, li ho letti, riletti, sentiti, risentiti, fette di torte che aumentavano e diminuivano, forbici che tagliavano di qua e di là, parole (…e parolacce) che andavano e venivano…ma la realtà rimane e, come diceva un mio carissimo amico prete, trascende quello che noi pensiamo su di essa stessa!

E allora è il tempo di MUOVERSI, di CO-MUOVERSI, di RI-MUOVERE….
- MUOVERSI..insieme: una formica non si sente, quasi non si vede, ma tante formiche , anche se non  si sentono, almeno si vedranno e qualcuno si chiederà: “Ma da dove vengono …e dove andranno?”. Muoversi dal proprio posto, muoversi dalle proprie sicurezze, muoversi in avanti, indietro…ma muoversi. Muoversi per S-MUOVERSI da rigidità ideologiche, culturali, sociologiche per incontrare la gente reale, quella che non sa appiccicare due parole in italiano, per incontrare quelli che non sanno ancora leggere e comprendere la parolone dei giornali e le nostre, quando tentiamo di avvicinarli; MUOVERSI per incontrare i bambini, i giovani, gli adulti, gli anziani, in qualsiasi condizione essi si trovino (immigrati, senza casa, detenuti, ex…di tutto, handicappati, non, sani, ospedalizzati…); incontrarli sulla soglia della propria anima..Sulla soglia…. La soglia è un punto di incontro reale perchè non sei nè uno, nè l’altro…sei solo un tu che incontra l’altro, l’altro mondo, l’altra idea, l’altra storia…
CO-MUOVERSI… quando ci ritroveremo sulla soglia dell’anima, la nostra e quella di altri,perché ci ri-conosceremo e le parole dell’anima prenderanno il posto delle parole della testa. Stare sulla soglia per provare l’emozione dell’altro che trascende ogni nostro pensiero, per sentire il nostro sentire, per sentire la rabbia ma anche la speranza, la disperazione ma anche la lotta, la tristezza ma anche la gioia, il potere ma anche la giustizia, per sentire il pianto, quello mio, quello tuo ,quello suo…
RI-MUOVERE…l’idea che il nostro pensiero sia unico e l’unico giusto, RI-MUOVERE l’idea di sapere sempre dove è il bene e dove è il male, e continuare a cercarlo sempre, in tutte le sfaccettature, in tutti i volti, in tutti i silenzi, in tutti i modi…Ri-MUOVERE l’idea dell’UNI-VERSO per accogliere l’idea del PLURI-VERSO…
In tanta rabbia e tanta delusione, lasciatemi almeno il sogno.. Il sogno di una cittadinanza che si riprenda i luoghi della partecipazione, una cittadinanza multicolore, multiculturale, al di fuori dell’unico colore di questo o di quel partito, ormai sempre più lontani dal quotidiano della storia, arroccati su idee e progetti di manovre politiche per spostare consensi, ma non per smuovere le coscienze, quelle vive, reali, tangibili, che hanno un volto, un’idea, una passione…
Il sogno di una cittadinanza che crede ancora, e ancora e ancora, contro ogni logica spartitoria, per ritrovare l’unica logica possibile: quella del bene-in-comune, della condivisione, della giustizia, della chiarezza, del pluri-verso. Una cittadinanza che ritrova insieme e in sé stessa la forza per MUOVERSI, S-MUOVERSI, CO-MUOVERSI, RI-MUOVERE… per riprendersi gli spazi di vita rubati da logiche partitiche, gli spazi di dialogo vero, reale, concreto sui bisogni dei piccoli, dei grandi, di tutti coloro che hanno un nome, uno qualsiasi, lo spazio di un dialogo che tocchi veramente il cuore, l’anima, la testa, le mani…le nostre mani, quelle che si uniscono, si intrecciano, che si impastano di realtà.
Una speranza che rilancio come un invito, come una piccola sfida planetaria, per ritrovarsi uniti nel plurale, uniti nelle diversità, uniti nella speranza che davvero, un altro modo di fare politica è possibile, per rendere possibile un altro mondo…

Un abbraccio, una speranza, un’attesa… buona Pasqua

Ceglie Messapica, 12 aprile 2006

Maria Grazia DI GIULIO

Una Risposta to “E allora è il tempo di MUOVERSI, di CO-MUOVERSI, di RI-MUOVERE…”

  1. S.F.I.D.A.on 20 nov 2006 at 12:45

    S F I D A - Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità
    (Segreteria provinciale LE – Via Gallipoli n. 68 – 73048 NARDO’ – Tel. 0833.572692 - E-mail: vitoberti@guglielmotel.biz)
    Web: http://www.sindacatosfida.org – Sito provinciale: xoomer.alice.it/sfidalecce
    GALATINA
    (Lecce)

    Palazzo della Cultura, Sala C. Contaldo – Piazza Alighieri
    Venerdì 1° dicembre 2006 – ore 18:30

    Incontro-dibattito sul tema:
    PIANI SOCIALI DI ZONA - “ASSISTENZA DOMICILIARE E AIUTO PERSONALE AI CITTADINI PUGLIESI IN SITUAZIONE DI HANDICAP GRAVE”

    Con i patrocini di:
    PROGRAMMA
    Introduce e coordina
    Dott.ssa Valeria Bruno
    (Vice Direttore “Euromediterraneo”)

    Saluto del Sindaco di Galatina
    Dott.ssa Alessandra Antonica

    Relatori:
    Dott. Nichi Vendola
    (REGIONE PUGLIA – Presidente della Giunta regionale)
    Dott.ssa Elena Gentile
    (REGIONE PUGLIA – Assessore alla Solidarietà – Politiche sociali e Flussi migratori)
    Dott. Francesco Sanapo
    (Direttore Sanitario A.U.S.L LE/2)
    On. Ugo Lisi
    (Membro della XII COMMISSIONE <<AFFARI SOCIALI>> della Camera dei Deputati)
    Dott.ssa Maria Rosaria Romano
    (Comune di Galatina – Assessore alle Politiche sociali)
    Ing. Andrea Ricciardi
    (Segretario nazionale SFIDA)
    Sig. Vito Berti
    (Segretario provinciale SFIDA - LE)

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