Lettera aperta al Prefetto di Brindisi in merito alle preoccupazione ventilate dal sen. Curto

Il senatore Curto (An) ha scritto al Prefetto di Brindisi in ordine alla manifestazione contro il rigassificatore già convocata per il prossimo 29 aprile, prospettando alla leggera turbamenti per l’ordine pubblico privi di qualsiasi fondamento. Le Associazioni rispondono con questa lettera aperta allo stesso Prefetto.
Ill.mo Signor Prefetto
Dott. Mario Tafaro
BRINDISI
Il sen. Eupreprio Curto in una lettera a Lei inviata così si esprime “non posso che rappresentarle la mia preoccupazione per alcune notizie che se confermate, sarebbero di assoluta gravità: per il 29 aprile prossimo sarebbe stata programmata, e non mi è perfettamente chiaro da parte di chi, una mega-manifestazione contro l’ipotesi di realizzazione di un rigassificatore… Stando a queste notizie, ambienti e un autorevolissimo esponente dell’attuale Amministrazione provinciale avrebbero contattato noglobal e disubbidienti per una massiccia presenza”.
Se il sen. Curto fosse stato attento a quanto sembra interessarlo in questo scorcio di campagna elettorale, avrebbe saputo che la manifestazione del 29 aprile prossimo è stata indetta (come ampiamente pubblicizzato dalla stampa locale) dai sottoscritti organismi e associazioni per una data successiva allo svolgimento delle elezioni proprio per evitare complicazioni di qualsiasi tipo e strumentalizzazioni elettorali. Una decisione questa intesa anche ad avere come interlocutore il nuovo governo (quale che ne sia il colore) espresso dalla prossima consultazione popolare ad ulteriore conferma dell’autonomia e della indipendenza del movimento.
Prospettare alla leggera turbamenti per l’ordine pubblico privi di qualsiasi fondamento significa avere pregiudizi nei confronti delle associazioni e movimenti, col rischio – e questo pensiamo non sia il caso del sen. Curto – di inammissibili strumentalizzazioni.
Per parte nostra ricordiamo a chi dovesse averne bisogno che la manifestazione del 29 aprile ha un contenuto ampiamente positivo vale a dire “Per un nuovo sviluppo” e quindi “contro il rigassificatore”, e che tutte le manifestazioni da noi organizzate sono state e saranno sempre condotte all’insegna del più assoluto rispetto della legalità democratica. Ricordiamo inoltre che per la progettata manifestazione abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere la compartecipazione delle istituzioni locali, il più ampio concorso delle espressioni della cittadinanza attiva e l’adesione di tutte le forze sociali e politiche, compreso ovviamente il partito del sen. Curto. Parlamentare del quale apprezzammo a suo tempo la proposta in Consiglio Provinciale di un emendamento addirittura rafforzativo del dissenso di tale organismo nei confronti del rigassificatore.
Brindisi, 31 marzo 2006

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