I DS di nuovo sul ponte di comando?
Dopo mesi e mesi di ostruzionismo strumentale i DS locali danno il via libera al completamento del centro commerciale. Una inversione troppo repentina per non essere sospetta. Finalmente l’attuale maggioranza di governo sembra aver sciolto la prognosi: il completamento del parco commerciale si farà, esattamente secondo quanto già convenuto in passato, con la realizzazioni di altre due medie superfici di vendita con destinazione commerciale in corso di definizione. L’Amministrazione comunale di Mesagne dovrebbe, entro l’anno in corso, prorogare ulteriormente l’autorizzazione prevista mentre le commissioni consiliari proseguiranno la discussione sul progetto di completamento del parco già depositato presso l’Ufficio Tecnico comunale. Pace fatta anche sulle domeniche aperte, nessuna remora sul rispetto dei punti della convenzione ancora da onorare, nessun pregiudizio sulle nuove tipologie commerciali da insediarsi, qualche notazione sugli aspetti urbanistici e poco altro. Unica importante contropartita in trattativa sembra essere – e diciamo sembra perché non abbiamo notizie certe – la richiesta di prorogare la convenzione contestualmente al rilascio dell’autorizzazione amministrativa. I DS, dunque, dopo aver tirato a lungo la corda a difesa dei commercianti e dei presunti “interessi generali della città”, liberano dunque gli ormeggi e issano le vele come se il vento fosse tornato a spirare dalla loro parte dopo mesi e mesi di risacca. Cosa abbia indotto il partito di maggioranza relativa a questo repentino cambio di rotta è difficile a dirsi anche se non sarà difficile “vederlo” nei prossimi mesi.
Per ora rimane la nuda cronaca dei fatti: per mesi i DS impediscono a Sindaco e maggioranza (nonostante le nostre pressioni tese a impedire “doppi tavoli” o rendite di posizione) di assumere una posizione politica unitaria sul rapporto con la multinazionale francese per poter affrontare, uno scontro chiaramente impari, almeno con la forza della chiarezza.. Il partito della Quercia conduce infatti per mesi una battaglia – con toni e modalità spesso inappropriate – contro il colosso commerciale. Solo nel luglio scorso, sul giornale “In Comune”, l’assessore al ramo dr. Zuffianò, nonché segretario cittadino del partito diessino, dichiarava quanto segue: «Ribadisco con forza e decisione che non è possibile prevedere nessun tipo di ampliamento dell’attuale parco commerciale se prima non si avvia una seria e approfondita riflessione sullo stato di attuazione della convenzione a suo tempo firmata, compreso l’impegno a favore dell’artigianato locale, e le ricadute in termini occupazionali, sia in quantità e sia in qualità, e di ordine economico generale che l’insediamento ha comportato».
Queste parole prefiguravano scenari da “guerra santa” ma, come ahinoi anche stavolta anticipammo, spesso can che abbaia non morde, per cui repentinamente (a poche ore dalla scadenza dell’obbligo di risposta da parte del Comune), i DS hanno rimosso le barricate alzate nei mesi scorsi e mostrato d’improvviso una ragionevole quanto inusuale accondiscendenza. Si è giunti pertanto non certo ad «una seria e approfondita riflessione sullo stato di attuazione della convenzione», come solo in un primo momento sembrava pretendere l’assessore Zuffianò, o ad una indagine sugli effetti dell’insediamento sul nostro territorio (come da sempre e ancora da noi insistentemente richiesto), ma solo ad una rapida elencazione dei punti di “sofferenza” della Convenzione, fatta in Commissione consiliare, con pochi dati e tante domande. Per cui, nel mentre si rimandano a tempi imprecisati approfondimenti e scelte, la linea della Giunta Sconosciuto viene dettata dal capogruppo DS, dr. Franco Damiano, che “autorizza” il completamento del Centro e “richiede” una contestuale proroga dell’efficacia della convenzione. Per cui il centro commerciale si potrà fare senza più ostacoli di sorta, le domeniche aperte saranno decise al tavolo regionale e … i dirigenti dell’Auchan hanno ora ben chiaro con chi bisogna confrontarsi a Mesagne. Con buona pace di tutti, Sindaco in testa.
P.S. Proprio mentre pubblichiamo questa nota leggiamo la risposta “piccata” dell’Assessore e segretario diessino Zuffianò, il quale anzichè rispondere nel merito delle questioni preferisce imputare al sottoscritto “mutismo” nelle Istituzioni e “loquacità” sui giornali. Ed io che che ero sempre stato accusato di parlare…e pure troppo. Grazie Danilo.
Giancarlo CANUTO
CapoGruppo A Sinistra in Consiglio Comunale

Twitter